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Bimbo decapitato durante il parto

Bimbo decapitato durante il parto

Si è rivolta al Ninewells Hospital di Dundee, in Scozia, una mamma in procinto di partorire prematuramente il suo primo figlio. Il bambino, però, non si è ancora girato: si trova in posizione podalica. Sebbene in queste situazioni si proceda con il taglio cesareo, le cose sono andate diversamente.

La madre si è affidata alle cure dei medici

Il tragico avvenimento si è verificato in Scozia nel 2014.
La giovane mamma si è affidata, fiduciosa e impaurita, all’esperienza dei medici. Le è stato consigliato di spingere, mentre i dottori avrebbero estratto il bambino tenendolo per le gambe. Questo per evitare alla donna lo stress di un’operazione come il taglio cesareo: ecco perchè si è deciso di proseguire con parto naturale. Alla paziente, però, non sono state illustrate le complicazioni di un intervento di questo tipo: “Nessuno mi ha spiegato il piano o i rischi associati: avvertivo un caos tutt’intorno e io avevo paura.”

Bimbo decapitato durante il parto

Poi… il dramma

È a questo punto che è avvenuta la tragedia. La testa del piccolo si è staccata, rimanendo all’interno del ventre materno.
Dopodiché è finalmente stato eseguito il taglio cesareo per estrarre la testa, che è stata ricucita al corpicino del bambino per permettere alla mamma di dargli l’ultimo saluto.

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La decisione spetta al tribunale

A tutt’oggi la vicenda prosegue di fronte ad un giudice. La dottoressa coinvolta, però, nega di aver contribuito alla morte del bambino. “Non userei mai la parola nato morto. Non era nato morto, è stato decapitato”, ha affermato la mamma del piccolino.

Sono laureata in Scienze dell'educazione e sono appassionata di lettura e di scrittura: scrivo da quando ero bambina, metto nero su bianco tutto ciò che mi passa per la testa! PassioneMamma è diventata l'occasione per unire la mia più grande passione alle riflessioni sui più piccoli, il cui mondo mi affascina.

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