thè deteinato in gravidanza

Devo preferire il thè deteinato o un altro tipo di thè in gravidanza?

Meglio il thè deteinato in gravidanza?

Nei giorni più freddi dell’anno, è desiderio di tutti concedersi un momento di relax, sorseggiando una bevanda calda.

Le future mamme, che hanno paura di nuocere al bebè, si chiedono se si possa bere il thè in gravidanza o se sia opportuno preferire il thè deteinato in gravidanza.

Scopriamolo insieme.

Thè (o tè) deteinato e gravidanza?

Innanzitutto, molti si chiedono come si ottenga il thè deteinato.

Per separare la teina dal thè, vengono utilizzati diversi procedimenti. I più noti sono quelli a base di CO2 ed acetato di etilene. Ultimamente, per rendere il prodotto di qualità migliore, il thè viene sottoposto a un processo, a base di cloruro di metilene, un solvente chimico alimentare.

Gli esperti stanno studiando una procedura che prevede l’utilizzo di sostanze naturali per l’estrazione della sostanza eccitante. Ma la ricerca è ancora alle prime fasi.

Attualmente, le sostanze utilizzate riducono il sapore e gli effetti benefici della bevanda. Quindi, pur non essendo dimostrati clinicamente gli eventuali effetti dannosi, i medici consigliano di non bere thè deteinato in gravidanza.

the deteinato gravidanza

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Posso bere il thè in gravidanza?

Il thè è una bevanda conosciuta ed apprezzata fin dall’antichità. Si ottiene dalle foglie della Camelia Sinensis, una pianta che vive in oriente e da lì, i monaci la esportarono in tutto il mondo. Poiché, in origine, il prezzo del thè era elevato, per molto tempo fu considerato elitario, ad esclusiva consumazione dei nobili.

Oggi il thè è secondo, per consumazione, solo all’acqua, in tutti i continenti. Oltre ad essere piacevole al palato, questa bevanda vanta numerosi benefici. Per sfruttare le sue qualità, è importante prestare attenzione alla sua preparazione. Per un prodotto di qualità migliore, scegliamo preparati in vendita nelle erboristerie, lavorati con maggiore attenzione alla nostra salute.

Ma le future mamme si chiedono: “Il tè fa male durante la dolce attesa?”

Il thè in gravidanza non è vietato, purché ci si limiti ad una tazza al giorno. I medici, infatti, ritengono che, in caso di gestazione fisiologica, una tazza di thè non crei problemi al feto. Anzi, alcune qualità di questa bevanda regalano dei benefici alla futura mamma.

  • Bevuto la mattina a colazione, ha una maggiore efficacia drenante, riducendo la pesantezza alle gambe, causata dalla ritenzione idrica.
  • Idrata la pelle, combatte la disidratazione e la sensazione di secchezza.
  • Riduce l’ipertensione e mantiene bassi i livelli di colesterolo.
  • Se si è in sovrappeso, il thè è ideale a colazione, purché non venga eccessivamente zuccherato.
  • Recenti studi hanno, poi, dimostrato che un tè caldo, aromatizzato allo zenzero, riduce i fastidiosi sintomi afferenti le nausee. Durante il primo trimestre, quando la stanchezza e la sonnolenza caratterizzano la gestazione, iniziare la giornata assumendo una tazza di thè facilita l’avvio delle varie attività.

La temperatura e la qualità dell’acqua, oltre ai tempi di infusione, fanno la differenza. L’acqua deve essere calda, ma non bollente per evitare di bruciare le vitamine presenti. Per un thè leggero, ideale per la futura mamma, sono sufficienti 2 minuti d’infusione. Per il papà che ama i gusti più decisi, l’infusione può arrivare a 5 minuti.

La futura mamma è, spesso, preoccupata per la salute del suo bebè e per l’imminente parto. Una giornata in compagnia delle amiche più intime, sorseggiando una tazza di thè, la aiuterà a rilassarsi.

Certo, occorre evitare di superare le dosi consigliate perché bere troppo thè potrebbe comportare, per il bambino, un’eccessiva frequenza cardiaca e problemi di insonnia alla nascita. Ma la teina, in gravidanza tanto temuta, se assunta in quantità limitata, favorisce la tonicità muscolare e riduce la stanchezza. Quindi sì, si può bere tè in gravidanza.

thè in gravidanza

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Cosa bere in gravidanza?

Abbiamo visto, quindi, che si può bere il thè in gravidanza, ma occorre evitare il tè deteinato (fa male in gravidanza). Si può preferire, allora, il thè verde, in gravidanza consigliato perché ricco di flavonoidi, vitamine del gruppo B ed E, combatte le infiammazioni ed è efficace per superare i fastidiosi episodi di stipsi, oltre che per combattere lo stress.

Limitate anche il consumo di caffeina in gravidanza.

Se, invece, amate le tisane, in gravidanza avete una vasta scelta. Vediamo quale tipo di infusi in gravidanza preferire.

Sono, invece, tisane da evitare in gravidanza, senza il parere del medico:

Il consumo, una tantum, di una tisana in gravidanza non può nuocere al bambino, ma è opportuno sempre chiedere prima al vostro ginecologo, che è l’unico che conosce la vostra storia clinica.

Qui di seguito un video che ci mostra quale acqua bere in gravidanza.

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