Seconda settimana gravidanza

Seconda settimana di gravidanza: sintomi dell’ovulazione ed esami da fare

Seconda settimana di gravidanza: cosa bisogna sapere

La vita di una mamma e di un papà inizia in realtà nove mesi prima dell’arrivo di un bebè. Quaranta settimane ricche di attesa, attenzioni e speranze che fanno crescere due genitori insieme alla nuova vita che si sviluppa. Le prime settimane di gravidanza sono tra le più intense per una coppia che desidera avere un bambino, segnate dall’attenzione per l’ovulazione, la scelta dei tempi giusti per capire il periodo fertile e la speranza di vedere le due lineette rosa sul test di gravidanza che segnano l’inizio di un percorso lungo quaranta settimane. La seconda settimana di gravidanza corrisponde a quella del concepimento. Ma quali sono i sintomi della seconda settimana di gravidanza, le accortezze da avere e gli esami da fare? Come cresce il bambino nella seconda settimana di gravidanza?
In basso tutte le risposte a queste domande e qualche curiosità su questa fase delicata della dolce attesa che farà sorridere i futuri genitori.

Sintomi seconda settimana di gravidanza: cosa succede alla mamma

La seconda settimana di gravidanza è quella in cui avviene la fecondazione. È una fase ricca di speranze e aspettative che viene vissuta con intensità dalla coppia che desidera avere un figlio e inizia a immaginare la vita con un bebè in casa. In questi sette giorni il corpo della mamma cambia ed entra nel periodo fertile. Le donne con un ciclo regolare possono calcolare i giorni fertili che saranno quelli intorno al 14° giorno dopo l’inizio dell’ultima mestruazione. È possibile utilizzare anche dei test di ovulazione che rilevano la concentrazione di un ormone, LH, che aumenta nei due/tre giorni prima dell’ovulazione. Le 24 e 36 ore prima dell’ovulazione sono le più fertili, quelle in cui avendo rapporti non protetti si ha una maggior probabilità di rimanere incinta. Nelle seconda settimana di gravidanza il follicolo rilascia l’ovulo che inizierà il suo viaggio verso le Tube di Falloppio per permettere l’unione con lo spermatozoo.
Ascoltare il proprio corpo può aiutare la futura mamma a percepire i sintomi della seconda settimana di gravidanza, ossia quelli dell’ovulazione. Il primo segnale, quello più evidente e facilmente riscontrabile è l’aumento delle secrezioni vaginali. Durante il periodo fertile il muco vaginale della donna diventa più abbondante e biancastro. Ulteriori sintomi dell’ovulazione possono essere la tensione addominale e in alcuni casi dei piccoli dolori al basso ventre. Altri sintomi delle prime settimane di gravidanza come la nausea gravidica oppure la tensione al seno arriveranno più tardi, dopo la quarta settimana di gestazione.

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Seconda settimana di gravidanza, il bambino

Il bambino nella seconda settimana di gravidanza è ancora nei sogni della futura mamma e del futuro papà. È importante però in questa fase, per le coppie che vogliono avere un figlio, riconoscere l’ovulazione e orientare i rapporti sessuali durante i giorni più fertili. L’ovulo in realtà sopravvive soltanto 24 ore, avere dei rapporti in prossimità di questo giorno aumenta le possibilità di concepimento. Gli spermatozoi, durante l’ovulazione, riescono a sopravvivere in vagina per diverse ore, dalle 2 alla 16. È importante perciò, se si desidera avere un bambino, concentrare i rapporti sessuali in questo periodo, o comunque avere un rapporti a giorni alterni (un giorno si e un giorno no).
Durante un rapporto sessuale vengono rilasciati circa 300 milioni di spermatozoi che inizieranno nella seconda settimana di gravidanza il viaggio dalla vagina verso l’utero, in genere soltanto 400 riusciranno ad arrivare. Si tratta di un percorso, quello degli spermatozoi, verso l’utero che dura circa 10 ore e che porterà alla nascita di una nuova vita.

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Seconda settimana di gravidanza: gli esami da fare

Anche se il concepimento non è ancora avvenuto, nella seconda settimana di gravidanza le coppie che hanno intenzione di avere un figlio possono iniziare a consultare un ginecologo per fissare un consulto. Si tratta in realtà di un incontro conoscitivo in cui il medico valuterà la storia clinica della futura mamma e del futuro papà e prescriverà le analisi di routine. Gli esami da fare nella seconda settimana di gravidanza sono in genere:

  • il pap test in cui si preleva un campione di cellule dalla cervice uterina con un tampone, durante una classica visita ginecologica, per verificare la presenza di infezioni;
  • gli esami del sangue, compreso il Rubeo Test, quello dell’Hiv e il Toxotest per verificare lo stato generale di salute della mamma, l’eventuale immunità dalla rosolia (malattia che comporta dei pericoli in gravidanza), la negatività all’Hiv e alla toxoplasmosi;
  • il test della Clamidia, un’infezione sessualmente trasmissibile che si effettua attraverso un tampone vaginale.

In basso un approfondimento sulla rosolia in gravidanza e sulla Clamidia.

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Seconda settimana di gravidanza video

La seconda settimana di gravidanza coincide con il periodo dell’ovulazione e del concepimento. L’inizio del viaggio lungo nove mesi entra nel vivo in questa fase. Gioia, tensione e ansia accompagneranno i futuri genitori dalle prime settimane di gravidanza fino al parto. Un percorso lungo 40 settimane all’insegna di emozioni indimenticabili. La donna inizierà a sentire i primi sintomi della gravidanza che in questa fase coincidono con quelli dell’ovulazione.
In basso due video con approfondimenti sulla seconda settimana di gravidanza, la fecondazione e l’impianto.

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Seconda settimana di gravidanza e ruolo del papà

Il ruolo del papà in questa fase della dolce attesa è fondamentale. Oltre a permettere il concepimento, l’uomo può essere di grande supporto per la propria compagna. Mantenere uno stile di vita sano, infatti, è fondamentale per aumentare le possibilità di avere un bambino. Nella seconda settimana di gravidanza il papà può aiutare quindi la compagna a eliminare alcool e fumo, facendo la stessa cosa, e puntando su una dieta ricca di frutta e verdura. Condividere lo stesso regime alimentare, andare a fare la spesa insieme per scegliere gli alimenti giusti per la gravidanza è un modo per creare una maggior coesione nella coppia che si appresta ad accogliere un bebè.

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Curiosità sulla seconda settimana di gravidanza

Dopo aver appreso cosa aspettarsi dalla seconda settimana di gravidanza, quali esami effettuare e aver capito come cambia il corpo della donna è il momento di svelare una piccola curiosità sulla dolce attesa che forse non tutti sanno. Il primo cambiamento nel corpo della futura mamma riguarda proprio gli ormoni. In gravidanza, infatti, la donna produce il BetaHcg un ormone appunto che è un’esclusiva femminile e viene prodotto soltanto in gravidanza. Anche se in genere ci si accorge della dolce attesa con il ritardo del ciclo mestruale, in realtà i livelli dell’ormone BetaHcg si alzano prima della data del presunta delle mestruazioni. I test di gravidanza in commercio possono essere effettuati, infatti, anche qualche giorno prima della data del ciclo e rilevare la lieta notizia.

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