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Origano in gravidanza: si può usare per condire i piatti?

Origano in gravidanza

Quante volte davanti ad un alimento profumato e succulento ci siamo domandate: “Lo posso magiare? Comprometterà il buon esito della gravidanza?” L’elenco degli alimenti che ci spaventano è davvero lungo: cioccolata, pesce, caffè, per non parlare dei condimenti e delle erbe aromatiche! Guardando e, soprattutto, sentendo il profumo di una focaccia calda, chi di noi non si è chiesta: “Posso mangiare l’origano in gravidanza?”.

Con l’inizio della gestazione è importante adottare uno stile di vita che tuteli la nostra salute e quella del bebè che cresce dentro di noi. Con le indicazioni del medico non sarà difficile arrivare al nono mese in forma! Nonostante le numerose visite, la preoccupazione per la salute del piccino non ci abbandona ed i dubbi su cosa possiamo o non dobbiamo fare, tantomeno mangiare non ci abbandonano mai.

Non ci sono controindicazioni afferenti l’assunzione di origano in gravidanza. Anzi, secondo molti medici, l’utilizzo di spezie ridurrebbe la quantità di sale, usato per condire i vari piatti, con-causa della noiosa ritenzione idrica tipica dei mesi dell’attesa.

Cuciniamo usando origano fresco? In questo caso usiamo le stesse precauzioni di quando prepariamo le verdure, lavandolo con bicarbonato o amuchina. L’origano è tra gli alimenti da evitare in gravidanza, nel caso in cui la gestante lamenti episodi di reflusso gastrico, in quanto sostanza che ne acuirebbe i sintomi.

Erbe aromatiche

Le erbe aromatiche in cucina donano profumi unici ai nostri piatti. Una semplice insalata caprese, diventa un piatto squisito se condito con un filo di olio extravergine di oliva e una spolverata di origano. Per non parlare della profumata pasta al pesto e della cannela, che rende i dolci irresistibili. Alcune spezie hanno proprietà che ne permettono l’utilizzo anche in ambiti diversi da quelli alimentari.

La maggiorana, ad esempio, oltre ad essere ricca di vitamine e folati, è nota per le proprietà rilassanti. Qualche goccia del suo olio essenziale nella vasca da bagno, prima di andare a dormire, concilierà il sonno.

L’origano ha proprietà analgesiche ed è un efficace alleato contro i parassiti intestinali. Per liberare le vie respiratorie dai forti raffreddori, veniva impiegato nei fumigi.

Il basilico è una fonte di magnesio e facilita la digestione. Ai tempi delle nostre nonne, una pianta di basilico all’ingresso di casa era un chiaro segnale che lo spasimante avesse ottime possibilità di successo.

Come per l’origano, tutte le spezie devono essere lavate accuratamente, per scongiurare il rischio della toxoplasmosi, nelle gestanti. Molte piante, tra le spezie a noi preferite, abbelliscono i balconi ed al momento della fioritura, sono utili per preparare ottime tisane.

Per i problemi di alitosi, la salvia è un ottimo rimedio. Oltre ad avere un’azione antiossidante, mantiene bassi i livelli di glicemia. Strofiniamo una foglia di salvia sui denti per favorire la rimozione delle antiestetiche macchie.

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Cosa non mangiare in gravidanza

Cosa non mangiare in gravidanza? Alcuni cibi sono sconsigliati in gravidanza, perché potrebbero favorire l’insorgenza di infezioni pericolose per mamme e bebè. In altri casi, l’assunzione di alcuni alimenti potrebbe peggiorare alcuni disagi, già presenti in gravidanza.

Tra gli alimenti da non mangiare in gravidanza, il peperoncino è sconsigliato alle donne che lamentano bruciore di stomaco, perché potrebbe peggiorare il problema. Per lo stesso motivo non è consigliato per coloro che soffrono di emorroidi.

In cucina, molto apprezzata la noce moscata; una spezia ideale per profumare secondi piatti, contorni e dolci. In gravidanza è da usare con parsimonia, perché potrebbe favorire l’insorgenza do nausee ed emicranie. Avete voglia di un buon risotto allo zafferano? Quest’ultimo è tra i cibi da non mangiare in gravidanza, se avete problemi afferenti la coagulazione sanguigna o infiammazioni all’apparato uro-genitale.

Gravidanza cosa non mangiare: amate l’aroma che sprigiona l’anice? Ideale per i dolci ed i liquori. Attenzione a limitarne l’uso in gravidanza. I medici sono scettici sull’utilizzo di questa spezia nel periodo dell’attesa, attendendo l’esito degli studi in corso, per verificarne l’effetto sulla salute fetale.

Contro le fastidiose nausee che colpiscono la gestante, soprattutto nelle fasi iniziali, lo zenzero è consigliato per ridurre il disagio. Studi sugli effetti negativi dell’uso di questo alimento in gravidanza, non hanno evidenziato controindicazioni. Lo stesso dicasi per i semi di sesamo, ideali per insaporire il pane e le insalate, evitando l’eccessivo utilizzo di sale.

Mi occupo di genitorialità, prevalentemente, dall'accompagnamento alla nascita fino alla prima infanzia, in qualità di Counselor Professionista, Insegnante di massaggio Infantile e Prenatal Tutor , crescendo, insieme a tante mamme, grazie al prezioso sostegno dei miei bambini Email: t.runco@passionemamma.it

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