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Salvia in gravidanza: perché non va usata

Salvia in gravidanza

Le proprietà della salvia sono note fin dall’antichità. Questa pianta aromatica era utilizzata per cicatrizzare le ferite, per far passare febbre e tosse, per rituali magici per salvare delle vite. Ancora oggi le foglie di salvia vengono impiegate per realizzare degli infusi di salvia in grado di portare sollievo per alcuni malesseri, ma non sempre vengono consigliati in gravidanza.

Le proprietà della salvia sono un toccasana per le donne, soprattutto nel periodo premestruale e in menopausa, la pianta aiuta ad alleviare i dolori o le vampate di calore. Ha caratteristiche che aiutano nella digestione, riducono la glicemia e sono un espettorante naturale in caso di mal di gola e tosse.

La salvia porta benefici anche a chi soffre di gengiviti e reumatismi, inoltre è presa in considerazione da chi è molto affaticato sia fisicamente che mentalmente. Infatti, è consigliata a chi soffre di insonnia e da chi ha necessità di mantenere accesa la concentrazione.

Oltre al campo della medicina la salvia in cucina è utilizzata per dare sapore ai cibi, per preparare delle pietanze gustose, ricche di flavonoidi e di vitamina C e B1.

Una tisana alla salvia è suggerita per chi soffre di mal di stomaco o per risolvere dei problemi del cavo orale, grazie alla sua azione balsamica. Per chi è in dolce attesa le proprietà della salvia non sempre fanno bene. Spesso, si chiede di limitarne l’uso e di utilizzarla soltanto nell’ultimo trimestre e per brevi periodi, perchè può aiutare a ridurre i dolori del travaglio, ma non esistono prove scientifiche in merito.

Anche in allattamento l’infuso di salvia è da evitare perchè potrebbe causare la diminuzione del latte o dare fastidio al bambino.

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Tisane in gravidanza

La tisana in gravidanza può aiutare per alleviare alcuni fastidi di una mamma. Quelle al tiglio o alla camomilla possono servire a dormire meglio, quelle allo zenzero ad aiutare contro la nausea e il vomito e poi ci sono quelle per digerire meglio con l’aggiunta anche del limone che in gravidanza fa bene.

Durante i nove mesi di attesa la tisana di salvia viene evitata perchè se presa per molto tempo potrebbe causare l’aumento della tachicardia o indurre delle contrazioni.

Anche per gli oli essenziali in gravidanza bisogna usare cautela, non sempre hanno lo stesso effetto di quando vengono assunti in condizioni normali. Se si ha bisogno di aggiungere qualche elemento particolare nelle pietanze o negli infusi si possono scegliere delle spezie in gravidanza. L’importante è assumerle sempre con moderazione e consultando in anticipo il ginecologo.

Laureata in Scienze della comunicazione lavoro da anni nella realizzazione di contenuti per il web per condividere esperienze e conoscenze. Scrivere per Passione mamma è un modo per trovare le soluzioni alle mie domande da genitore e per aiutare altre donne ad affrontare la maternità senza stress, ansie e timori, ma con gioia e serenità. Email: i.aurino@passionemamma.it

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