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Incinta, beve due litri di Coca-Cola al giorno: morta per crisi epilettica

La storia di Amy, morta a 34 anni per epilessia

Aveva 34 anni Amy, la donna morta nella sua abitazione a Invercargill in Nuova Zelanda dopo una crisi epilettica probabilmente dovuta all’uso eccessivo di Coca-Cola. La donna infatti, peraltro incinta di quindici settimane, era solita berne almeno due litri al giorno, ed era già affetta da crisi epilettiche, seppur sporadiche.

La storia

A raccontare dell’uso smisurato dell’energy drink da parte della donna è stato il marito, che ha ammesso che Amy era arrivata a consumare una quantità eccessiva di questa bevanda zuccherata, ignorandone le conseguenze soprattutto su un soggetto già fragile come lei.

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La donna soffriva di crisi epilettiche

Come riportato da Metro la donna soffriva da anni di epilessia e da quando aveva scoperto di essere incinta le crisi erano paurosamente aumentate arrivando anche ad una a settimana. Amy avrebbe dovuto fare dei controlli neurologici per cercare le cause delle crisi e curarsi, ma non si è mai sottoposta ad analisi.

Il caso risale al 2018, ma solamente ora il medico legale della donna ha voluto rendere pubblica la sua storia per sensibilizzare sull’uso eccessivo di dolcificanti e caffeina in gravidanza, soprattutto per chi soffre di patologie pregresse. Il neurologo Graeme Hammond-Tooke, in merito alla potenziale pericolosità legata al consumo eccessivo di caffeina, ha fatto sapere che

la caffeina aumenta la suscettibilità alle convulsioni e riduce l’efficacia di numerosi farmaci. L’assunzione di caffeina dovrebbe essere limitata, soprattutto per mantenere il controllo delle crisi epilettiche

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Caffeina in gravidanza: le controindicazioni

La storia pone di nuovo l’attenzione sul tema della caffeina in gravidanza. Ricordiamo che il consumo di elevate quantità di caffeina, di solito superiori a 400 mg al giorno, può essere dannoso in quanto può causare nervosismo, insonnia, irritabilità, mal di testa e agitazione. Secondo le raccomandazioni degli esperti, dovrebbero essere consumati non più 200/300 mg di caffeina al giorno, pari ad 1-3 tazzine di caffè quotidiane.