pepe in gravidanza

Posso usare il pepe in gravidanza?

Pepe in gravidanza

Una volta che si è in dolce attesa, tanti sono i consigli su cosa mangiare in gravidanza e cosa evitare.

In genere, si consiglia di ridurre il consumo di spezie in gravidanza, che potrebbero non essere buone per la mamma e il bambino.

Ma si può utilizzare il pepe in gravidanza?

Benefici del pepe in gravidanza

Se vi state chiedendo: “Il pepe nero fa male?” Una buona notizia: è assolutamente sicuro in gravidanza! Il pepe non fa male e può essere incluso nella normale alimentazione materna, per dare quel sapore in più agli alimenti preparati.

Il pepe nero è una delle spezie più antiche e comunemente utilizzate in tutto il mondo. Oltre al suo ruolo di ingrediente importante per la cottura, il pepe nero ha benefici per la salute.

Il pepe rientra, quindi, tra i cibi consigliati in gravidanza, perché:

  • è ricco dei nutrienti e delle vitamine di cui la donna necessita in gravidanza: include vitamina K, manganese, ferro e fibre alimentari;
  • è un buon rimedio contro tosse e freddo, quindi usare il pepe in zuppe calde o semplicemente mescolarlo con il miele, è l’ideale per curare questi fastidi;
  • è ricco di carotenoidi ed antiossidanti, così da proteggere e rafforzare il sistema immunitario;
  • aiuta la digestione, tranne se mangiato in eccesso;
  • è ricco di folati e aiuta lo sviluppo del tubo neurale del bambino;
  • aiuta a controllare i livelli di pressione sanguigna materna;
  • contiene adeguate tracce di potassio e per questo è stato dimostrato efficace nel prevenire la pre-eclampsia.

Ovviamente, non si deve eccedere con le quantità di pepe nei piatti perché i problemi gastrointestinali sono dietro l’angolo. Mangiare troppo pepe nero può causare problemi gastrointestinali che possono indurre disagio nella donna predisposta a tali problematiche. Inoltre, molta attenzione deve essere posta nei confronti di eventuali reazioni allergiche.

Quindi, care mamme, con i dovuti accorgimenti, potete mangiare pepe nero in gravidanza.

pepe in gravidanza

Leggi anche: Bruciore di stomaco in gravidanza: i trucchi per sconfiggerlo

Pepe e peperoncino in gravidanza

Probabilmente, vi starete chiedendo: “Si può mangiare piccante in gravidanza?”

In generale, non c’è ragione medica per evitare cibo piccante in gravidanza e il peperoncino non rientra nei cibi da evitare in gravidanza. La storia che racconta che gli alimenti piccanti causino contrazioni o attivino il travaglio è solo un falso mito. Non esiste nessuna controindicazione al peperoncino in gravidanza. Sappiamo bene che alcune tradizioni (dalla calabrese alla messicana) fanno del piccante un elemento essenziale della cucina. Tuttavia, i cibi piccanti possono talvolta causare bruciore di stomaco. Ciò è particolarmente vero durante la gravidanza, quando i bruciori di stomaco e i fastidi gastrointestinali possono essere onnipresenti. La regola è, per il piccante così come per tutti gli altri alimenti: non esagerare!

Per mitigare ogni disordine gastrico, la regola è mangiare lentamente, porzioni piccole e provare nuovi piatti con maggiore cautela.

Peperoncino in gravidanza

Leggi anche: Peperoncino in gravidanza: si può usare?

Quali sono le spezie da mangiare in gravidanza?

Abbiamo visto che si può mangiare il peperoncino in gravidanza, così come il pepe, purché senza esagerare.

Ma quali solo le spezie che fanno bene in gravidanza e quali no?

  • Zenzero: in gravidanza consigliato per combattere la nausea caratteristica del primo trimestre.
  • Curcuma: in gravidanza va utilizzata con cautela perché potrebbe causare disordini intestinali e bruciore di stomaco.
  • Curry: in gravidanza è collegato alla stimolazione del gusto e dell’olfatto del feto, ma occorre consumarne dosi limitate.
  • Cannella: in gravidanza può essere utilizzata senza problemi, in quanto non ha controindicazioni.
  • Anice: in gravidanza è utile per combattere le fastidiose nausee, ma occorre fare attenzione nel consumarne soltanto una piccola dose, a causa della presenza di componenti simili agli estrogeni.
  • Noce moscata: in gravidanza va utilizzata con cautela perché una dose elevata potrebbe causare allucinazioni, nausea, crampi e mal di testa.
  • Zafferano: in gravidanza sarebbe preferibile non consumarlo, perché potrebbe disturbare la coagulazione sanguigna, danneggiare le mucose del tubo digerente e dell’apparato uro-genitale.
  • Paprica: in gravidanza utile a favorire la digestione ma in dosi eccessive potrebbe avere l’effetto opposto e infiammare l’apparato digerente. Stessa cosa nel caso di un uso eccessivo di senape in gravidanza.

pepe gravidanza

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