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Cozze in gravidanza? Sì, ma con qualche piccola attenzione

Cozze e gravidanza

Sono tanti gli accorgimenti da seguire quando si parla di alimentazione in gravidanza, soprattutto per quanto riguarda alcuni alimenti come il pesce.

Ad esempio, alla futura mamma è consentito mangiare cozze in gravidanza ma non in qualsiasi modo. Deve seguire alcuni consigli, che vediamo insieme.

Come mangiare le cozze in gravidanza?

Le cozze rientrano negli alimenti consentiti in gravidanza, ma per evitare che siano portatori di infezioni alimentari, è assolutamente vietato il consumo di cozze crude in gravidanza.

Queste potrebbero, infatti, essere fonte di infezioni come:

  • la listeriosi;
  • la salmonellosi.

Perciò, se non avete voglia di rinunciare a un gustoso piatto di spaghetti con le cozze in gravidanza, l’importante è che il pesce sia cotto e che non esageriate con le dosi.

Un eccesso di cozze potrebbe apportare troppo sodio nell’organismo e, quindi, causare problemi soprattutto per chi soffre di ipertensione.

Quindi sì alle cozze cotte in gravidanza e in dosi limitate.

cozze in gravidanza

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Gravidanza e cozze: valori nutrizionali

Il consumo di pesce in gravidanza apporta molti benefici all’organismo. In particolare, mangiare cozze in gravidanza è sicuro per i tanti effetti sulla mamma e il bambino.

  • Contengono vitamina B12.
  • Contengono pochissimo mercurio quindi non si tratta di livelli preoccupanti di mercurio nel pesce.
  • Sono ricche di sali minerali, quali magnesio, fosforo, zinco, calcio, fondamentali per l’organismo.
  • Contengono vitamina C.
  • Sono ricche di ferro, in gravidanza essenziale.
  • Hanno un basso apporto calorico: le calorie delle cozze sono 80 in 100 grammi.

Attenzione al legame fra cozze e colesterolo, che potrebbe causare problemi nelle donne che già ne soffrono. 100 grammi di cozze contengono, infatti, 121mg di colesterolo, una dose abbastanza alta. L’importante è non esagerare!

cozze in gravidanza

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Molluschi in gravidanza: quali sì e quali no?

Le cozze e le vongole fanno parte della famiglia dei molluschi bivalvi. Il consumo di cozze e vongole in gravidanza è consentito solo dopo un’accurata cottura, che elimini tutti i batteri eventualmente presenti.

Per quanto riguarda il consumo degli altri molluschi in gravidanza:

  • sì al polpo in gravidanza, ma solo dopo un’attenta cottura;
  • anche i calamari necessitano della cottura per poter essere mangiati in gravidanza;
  • sì anche a ricci di mare e seppie in gravidanza, purché cotti.

In generale, possiamo dire che i cibi in gravidanza devono comporre una dieta sana ed equilibrata, alla mamma e al bambino non deve mancare nessuna sostanza nutritiva, gli alimenti devono essere vari e ben distribuiti nell’arco della settimana.

Contrariamente a quanto si possa pensare, le pietanze da evitare nel corso della gravidanza sono veramente poche, a patto che siano scelte, lavate e cucinate secondo criteri specifici.

È importante evitare pesce, carne, uova, latte e verdure che siano crudi o poco cotti. Sono da evitare anche i pesci a elevato contenuto di mercurio, come tonno, sgombro e pesce spada.

Per quanto riguarda crostacei e molluschi, bisognerebbe cercare di consumarli il meno possibile e, se proprio non se ne può fare a meno, è fondamentale cuocerli.

Ecco un video riguardante il consumo di molluschi in gravidanza.

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Un'interazione con “Cozze in gravidanza? Sì, ma con qualche piccola attenzione”

  1. prima “Per quanto riguarda crostacei e molluschi, bisogna escludere assolutamente la possibilità di consumarli, sia durante la gestazione che durante il periodo dell’allattamento.”,
    poi “i frutti di mare in gravidanza sarebbero quindi compresi tra i cibi vietati in gravidanza.”

    ma alla fine
    “Come detto prima, i crostacei non sono cibi vietati in gravidanza, anzi sono fonte di nutrienti essenziali, anche di calcio, importanti per la buona evoluzione della gravidanza oltre che per il sostentamento dell’organismo in generale.”

    Ma qualcuno rilegge gli articoli?

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