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Cozze in gravidanza: si possono mangiare?

Cozze in gravidanza

Le donne in gravidanza possono vivere assolutamente una vita serena, a patto che mettano in atto alcuni accorgimenti per proteggere se stesse, il fisiologico evolversi della gravidanza e il bambino che si sta formando da patologie che potrebbero scaturire da disattenzioni in merito allo stile di vita e l’alimentazione da seguire. Non sono molti i cibi da evitare in gravidanza, come dicevo prima sono importanti gli accorgimenti in merito alla selezione, alla preparazione, l’igiene e la cottura di tali alimenti.

Crostacei e molluschi sono alimenti che normalmente non desterebbero particolari preoccupazioni, ma nel corso della gestazione dubbi e sospetti, e le informazioni che la gestante riceve sono spesso poco chiare e spesso infondate, perché derivano da credenze culturali che si tramandano da donna a donna senza alcuna base scientifica o logica a sostenerle.

Alimentazione in gravidanza

I cibi in gravidanza devono comporre una dieta sana ed equilibrata, alla mamma e al bambino non deve mancare nessuna sostanza nutritiva, gli alimenti devono essere vari e ben distribuiti nell’arco della settimana. L’ostetrica può aiutare la donna nella formulazione di un piano alimentare sano, per aiutarla a scegliere gli alimenti giusti spiegando anche l’importanza dell’apporto nutrizionale di ognuno di essi.

Cibi da evitare

Contrariamente a quanto si possa pensare le pietanze da evitare nel corso della gravidanza sono veramente poche, a patto che siano scelte, lavate e cucinate secondo criteri specifici. E dunque cosa non mangiare in gravidanza? Partiamo dal presupposto che è importante evitare di mangiare pesce, carne, uova, latte e verdure che siano crude o poco cotte, selezionare anche il tipo di pesce è fondamentale. Bisogna differenziare i pesci ad elevato contenuto di mercurio (tonno, pesce spada, ecc), riducendone il consumo e porre particolare attenzione sui molluschi di mare e sui frutti di mare in gravidanza.

cozze in gravidanza

Vongole in gravidanza

Per quanto riguarda crostacei e molluschi, bisogna escludere assolutamente la possibilità di consumarli, sia durante la gestazione che durante il periodo dell’allattamento. Gli alimenti da evitare, in questo caso, potrebbero essere responsabili della trasmissione di malattie, non solo dannose per la mamma ma anche per il bambino in utero. Tra queste patologie conosciamo l’epatite A (consumo di cozze, vongole e fasolari, che possono vivere anche in ambienti molto inquinati). Molto frequente è anche l’insorgenza di tossinfezioni alimentari tra cui la listeriosi, una malattia causata da un batterio che è resistente anche al congelamento, per cui anche mangiare un risotto ai frutti di mare congelati ha il suo rischio. La madre potrebbe avere sintomi simili a quelli influenzali, e il feto rischia la vita, o ripercussioni a livello respiratorio e meningite. Per questo meglio evitare le vongole in gravidanza.

Anche i bacilli della Salmonella, responsabili della salmonellosi che è un’altra tossinfezione alimentare, possono essere riscontrati in crostacei e molluschi. La toxoplasmosi, malattia potenzialmente molto dannosa in gravidanza è attribuita al contatto con i gatti, ma è in realtà trasmissibile, in generale, attraverso il consumo di cibi crudi o poco cotti, e i frutti di mare in gravidanza sarebbero quindi compresi tra i cibi vietati in gravidanza.

Nonostante tali raccomandazioni i ricci di mare risulta che sopravvivano solo in acque non inquinate, quindi sono considerati sicuri a messo che non vengano consumati crudi. Anche gamberi, aragoste e gamberetti in gravidanza, purché ben cotti non determinano particolari rischi è inoltre sono una buona fonte di proteine e minerali, con un ridotto contenuto di grassi ed una elevata digeribilità. La seppia, il calamaro ed il polpo in gravidanza, se cotti bene, possono essere consumati in gravidanza.

Crostacei in gravidanza

Come detto prima, i crostacei non sono cibi vietati in gravidanza, anzi sono fonte di nutrienti essenziali, anche di calcio, importanti per la buona evoluzione della gravidanza oltre che per il sostentamento dell’organismo in generale. Altre sostanze presenti in pesce e frutti di mare sono gli acidi grassi Omega 3, i quali favoriscono lo sviluppo intellettivo del bambino e sono correlati ad una minore incidenza della depressione post partum della puerpera.

Cosa mangiare in gravidanza

Se si adotta la massima cautela nella preparazione e la consumazione di pesci, crostacei e mollusci sono pochi gli alimenti da evitare. E’ necessario, inoltre, consumare con la dovuta moderazione tali cibi, sia per quanto riguarda le quantità e la frequenza del consumo stesso, oltre che alla cottura, importantissima affinché non vengano trasmesse determinate malattie.

In ogni caso, per quanto riguarda questi alimenti, congelarli sembra essere ancora le tecnica più affidabile per eliminare eventuali microrganismi patogeni, ma anche in questo caso la loro consumazione deve essere accompagnata da molta attenzione alla provenienza, alla freschezza dei cibi prima che venissero congelati, oltre che ai fattori prima descritti. In caso di dubbi consultare sempre chi segue la gravidanza, che sia l’ostetrica in caso di una gravidanza fisiologica, o il ginecologo in caso di gravidanza a rischio, che potrà fornirvi qualche notizia in più in merito.

Sono un'ostetrica e svolgo con passione e dedizione il mio lavoro, orgogliosa, testarda e determinata in tutto quello che faccio. In virtù di questo continuo a studiare e specializzarmi per aumentare la mia preparazione, svolgo attività di volontariato e conduco corsi di accompagnamento alla nascita. Inoltre, adoro comunicare e mettere a disposizione delle donne le mie conoscenze e competenze!! :) Email: j.gugliotta@passionemamma.it

Un'interazione con “Cozze in gravidanza: si possono mangiare?”

  1. prima “Per quanto riguarda crostacei e molluschi, bisogna escludere assolutamente la possibilità di consumarli, sia durante la gestazione che durante il periodo dell’allattamento.”,
    poi “i frutti di mare in gravidanza sarebbero quindi compresi tra i cibi vietati in gravidanza.”

    ma alla fine
    “Come detto prima, i crostacei non sono cibi vietati in gravidanza, anzi sono fonte di nutrienti essenziali, anche di calcio, importanti per la buona evoluzione della gravidanza oltre che per il sostentamento dell’organismo in generale.”

    Ma qualcuno rilegge gli articoli?

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