coronavirus neonato

Coronavirus: neonato positivo a Bergamo. Non è grave

È risultato positivo al coronavirus un neonato di 20 giorni di Alzano Lombardo, in Val Seriana, provincia di Bergamo.

I medici tranquillizzano sul fatto che la situazione sia sotto controllo e non sia grave, ma si valuta di allargare la zona rossa.

Il caso

Il bambino è stato ricoverato lunedì pomeriggio nel reparto di Patologia neonatale dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Begamo.

Al momento del ricovero presentava difficoltà respiratorie tipiche del Covid-19 e infatti il tampone ha confermato la positività.

I medici hanno da subito dichiarato che la situazione non è grave, ma è chiaro che, in un clima già così agitato, la positività di un bambino di 20 giorni desti maggiore preoccupazione.

Ad ogni modo, il Dott. Luca Lorini, direttore della Terapia Intensiva, ha dichiarato:

I malati tra i bambini sono molto rari e superano bene la malattia, in genere.

Giulio Gallera, assessore regionale al Welfare, ha detto, inoltre, che il neonato:

è arrivato con sintomi alle vie respiratorie, il tampone è risultato positivo. Non è in una situazione particolarmente compromessa, è ricoverato in patologia neonatale, in isolamento. Respira autonomamente, è sotto osservazione ma non in una situazione particolarmente difficile.

È vero che sentir parlare di bambini positivi al coronavirus faccia preoccupare ancora di più, ma ribadiamo che i casi sono rari e i bambini sono meno a rischio rispetto agli adulti.

Gli esperti confermano che i bambini sono più esposti ma hanno un sistema immunitario più forte di quello degli adulti e degli anziani che li aiuta più facilmente a fronteggiare le malattie nuove.

L’importante è insegnare loro le stesse norme igieniche valide per tutti noi e, in particolare, il lavaggio delle mani con il sapone per almeno 30 secondi più volte al giorno.

coronavirus neonato

Leggi anche: Coronavirus, le donne incinte rischiano di trasmettere l’infezione al feto?

L’aumento dei casi

Il neonato positivo al contagio fa aumentare maggiormente i casi di coronavirus in Val Seriana e si pensa, quindi, di allargare la zona rossa.

Solo Alzano Lombardo registra 26 casi e i casi della provincia di Bergamo, ormai 372, superano quelli della provincia di Lodi.

La provincia di Bergamo ha subito una maggiore accelerazione soprattutto negli ultimi giorni, con 129 casi in più. La Lombardia si conferma la regione più colpita, con 1520 casi che, purtroppo, aumentano di giorno in giorno. Al punto che molti ospedali della provincia bergamasca, come il Papa Giovanni XXIII sono sotto pressione e hanno dovuto chiedere rinforzi medici.

I medici sono comunque ottimisti perché la maggior parte dei contagiati supera il virus. Basti pensare che, solo al Papa Giovanni XXIII, sono stati dimessi 4 pazienti ricoverati una decina di giorni fa perché guariti.

coronavirus neonato

Leggi anche: Coronavirus: le precauzioni per i bambini