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Bresaola in gravidanza: si può mangiare?

Bresaola in gravidanza

La bresaola è un affettato molto buono e tra i più amati dagli italiani. Infatti se accoppiata con rucola e parmigiano, la bresaola rappresenta un pasto completo e gustoso. In gravidanza questo affettato così buono può essere mangiato o può causare dei problemi? Bisogna considerare la gravidanza come un periodo delicato nel quale non è possibile mangiare tutto. Alcuni alimenti possono causare danni al feto o alla stessa mamma. Il problema della bresaola è rappresentato dalla toxoplasmosi.

Toxoplasmosi

Gli insaccati non cotti come appunto la bresaola possono rappresentare un grande problema per la gravidanza. Se non si è immuni alla toxoplasmosi, gli affettati non cotti rappresentano un pericolo. La bresaola non ha alcun tipo di cottura e proprio per questo sarebbe meglio eliminarla dalla dieta. È opportuno quindi non mangiare la bresaola in gravidanza. Gli affettati in gravidanza possono essere mangiati solo se cotti.

Toxoplasmosi sintomi

La malattia è facile da prendere in gravidanza e rappresenta un pericolo per il feto. I sintomi sono silenti e spesso non si rendono visibili. Quando comunque ci sono si tratta di qualche lineetta di febbre, una sensazione di stanchezza e linfonodi ingrossati. Spesso in gravidanza questi sintomi possono essere scambiati per altro, come ad esempio per la classica sensazione di stanchezza e spossatezza che si prova nei 9 mesi.

bresaola in gravidanza

Sintomi toxoplasmosi

A inizio gravidanza si fa un test per vedere se si è immuni o meno dalla toxoplasmosi. Questo esame del sangue ricerca gli anticorpi anti-toxoplasma, le immunoglobuline M e G, dalle quali derivano i valori IgM e IgG. L’IgM positivo indica che la malattia è in corso. L’IgG indica invece che si ha già avuto la malattia in passato. Se entrambi i valori sono negativi non si ha la toxoplasmosi e non la si ha avuta in passato. Una volta presa, la toxoplasmosi non può essere presa un’altra volta. Se l’IgG è positivo si può quindi stare tranquille e mangiare un po’ di tutto.

Toxoplasmosi in gravidanza

Il toxo-test si fa all’inizio di gravidanza, quindi generalmente nel primo mese. Se il risultato del toxo test è negativo allora vuol dire che non abbiamo mai preso la malattia e non siamo immuni: potremmo perciò prenderla durante i 9 mesi. In questo caso il test non va fatto solamente nei primi mesi di gravidanza, ma va ripetuto ogni mese. Al contrario se il risultato è positivo potrebbe voler dire che la malattia è attualmente in corso o che abbiamo contratto la malattia in passato e siamo quindi immuni.

Toxoplasmosi gravidanza

La toxoplasmosi è una malattia parassitaria molto pericolosa in gravidanza. Mentre se viene contratta durante un periodo qualsiasi della vita non è nociva, anzi, spesso neppure si ce ne rende conto, in gravidanza è altamente pericolosa. La toxoplasmosi può portare ad aborto spontaneo, parto prematuro e nei casi più gravi danni al bambini alla nascita, come febbre, ittero, anemia, epatosplenomegalia, corioretinite, problemi neurologici, spasticità, idrocefalo, encefalite e calcificazioni endocraniche, ritardo mentale, spasticità e problemi alla vista. La donna contrae la toxoplasmosi che può essere pericolosa per il bambino mangiando alcuni alimenti in gravidanza.

toxoplasmosi

Cibi da evitare in gravidanza

Quali sono i cibi vietati in gravidanza? Per scongiurare il pericolo della toxoplasmosi gli alimenti da evitare in gravidanza sono verdura cruda, perché potrebbe essere contaminata e carne non cotta bene o cruda. La verdura, così come la frutta, va lavata molto bene con amuchina. È preferibile non mangiare verdura cruda, come l’insalata. Anche la carne deve essere mangiata ben cotta.

Toxoplasma

La toxoplasmosi deriva dal toxoplasma gondii, un microrganismo che vive negli animali e nelle feci del gatto. L’infezione viene contratta se si ingerisce il parassita. Tale passaggio avviene mangiando verdure crude non lavate bene, frutti che crescono per terra e che quindi possono essere contaminati dalle feci di gatto. Anche carni crude non vanno mangiate perché possono contenere il microrganismo.

Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

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