foto_astici

Astice in gravidanza: si può mangiare?

Astice in gravidanza

C’è sempre molta preoccupazione riguardo l’alimentazione in gravidanza, ancora di più se si parla di quali pesci mangiare in gravidanza.

Ad esempio, è consentito mangiare astice in gravidanza?

Scopriamolo!

Astice in gravidanza: sì o no?

Care future mamme, se avete voglia di un bel piatto di linguine all’astice, state tranquille perché vi è concesso mangiare e cucinare astice in gravidanza, purché abbiate dei piccoli accorgimenti.

Come tutti i crostacei in gravidanza, è opportuno che lo mangiate soltanto cotto, per evitare i pericoli del pesce crudo, in gravidanza veicolo di molti batteri.

Essendo un crostaceo, non viene sempre consigliato, perché potrebbe scatenare un’allergia. Se non si è un soggetto a rischio si può tranquillamente gustare in dosi limitate, preferendo la cottura all’astice vivo.

Potrete, quindi, mangiare:

  • astice cotto;
  • astice bollito.

Attenzione al consumo durante l’allattamento perché tutti i crostacei in allattamento potrebbero causare reazioni allergiche al bambino.

astice in gravidanza

Leggi anche: Surimi in gravidanza: perché va evitato?

Astice o aragosta in gravidanza?

Gli astici sono crostacei decapodi e quelli che portiamo sulle nostre tavole arrivano dal Mar Mediterraneo o da oltre Oceano.

Molto utilizzato e gustoso è l’astice canadese, che rispetto a quello europeo viene pescato anche a mano ed è molto più coraggioso, non si cela tra i nascondigli del mare.

Quando si va al mercato, spesso, ci si confonde tra aragosta e astice, li si considera simili, forse per l’aspetto e per le modalità in cui vengono cucinati. La differenza è nel colore, nella forma e nel gusto:

  • l’astice è più scuro con chiazze gialle, ha le chele e un sapore più deciso;
  • l’aragosta è più arancione tendente al rosso, ha le antenne e un sapore delicato.

aragosta in gravidanza

Leggi anche: Fanno male le seppie in gravidanza?

Pesce in gravidanza: quale mangiare?

Il consumo di pesci in gravidanza è consigliato alle gestanti in quanto ricco di omega 3 e proteine, ha pochi grassi, fornisce iodio, fosforo, potassio.

In particolare, sono da preferire i pesci azzurri e quelli non molto grandi, tra cui sogliole, branzini, alici, cefali, naselli, merluzzi e anche le acciughe.

È, invece, pesce da evitare in gravidanza il pesce spada, il tonno, lo sgombro, lo squalo ed è assolutamente vietato il pesce crudo in gravidanza.

Se si ha voglia di un’insalata di mare in gravidanza, basta cuocere in anticipo tutti gli elementi. Si prestano a molte varianti, sia come primo piatto che come secondo, i calamari in gravidanza, da fare al forno o da aggiungere alla pasta.

I crostacei durante la dolce attesa possono essere tranquillamente mangiati, basta che siano cotti e in dosi limitate per evitare eventuali allergie. Tra questi anche i gamberoni in gravidanza possono diventare un’idea per un piatto serale, per non appesantire lo stomaco, ma mai consumare frutti di mare crudi.

In generale i frutti di mare in gravidanza, che comprendono sia i crostacei che i molluschi, rientrano nel menù di una futura mamma. Vanno bene sia freschi che quelli che si trovano nel banco freezer, per chi vuole preparare un risotto ai frutti di mare congelati. Dovendo scegliere quali sono i frutti di mare da preferire sono sempre meglio quelli che hanno un’origine certificata e acquistati da pescivendoli di fiducia.

crostacei gravidanza

Leggi anche: Il polpo in gravidanza: un pericolo per le future mamme?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *