foto_mamma_gessi

Voglie in gravidanza: una mamma ha mangiato per 9 mesi bastoncini di gesso

La gravidanza, si sa, è un periodo particolarmente delicato della vita. Cambiano le abitudini, cambia il fisico e l’umore, ma anche le stranezze e le ‘voglie’ culinarie. Questa mamma però, durante la gestazione, ha avuto veramente una bizzarra dipendenza: quella dai bastoncini di gesso. Sì, proprio quelli che usano le maestre per scrivere sulla lavagna a scuola.

La “dipendenza” dai bastoncini di gesso

Una mamma di due baimbini si è aperta sulla sua bizzarra dipendenza dal gesso durante la sua seconda gravidanza. Rebecca Adimore soffriva di sindrome pica – una forma di disturbo ossessivo-compulsivo a volte associata a una mancanza di minerali nel corpo – e si vedeva “costretta” a sgranocchiare 10 bastoncini al giorno: non riusciva a farne a meno.

Altre voglie bizzarre

Nonostante la strana abitudine, la venticinquenne ha dato alla luce un bambino sano chiamato Reuben, che ora ha 10 settimane. Ma questa non è la prima volta che l’ex receptionist di Oldham, a Manchester, ha provato voglie bizzarre. Come riporta il Mirror, quando era incinta della prima figlia, Aaliyah – che oggi ha sette anni – mangiava un rotolo di carta igienica.

Le parole della donna

La donna ha confessato come non avrebbe mai pensato di arrivare a mangiare addirittura un gesso. “Sembra una follia, ma l’impulso è stato così forte che non potevo fermarmi“. L’ossessione per i gessetti si è sviluppata provando uno dei pastelli colorati di gesso di sua figlia: a quel punto la donna ne ha comprati una scatola, tutti per lei.

La mania di mangiare gessi

La giovane mamma ha iniziato a mangiare due bastoncini di gesso al giorno, ed ha persino iniziato a guardare video di persone che mangiavano gesso online. Ben presto però ha iniziato a desiderare di più del prodotto in polvere e ha deciso di acquistare gesso naturale calcareo in modo da non danneggiare il bambino.

Rebecca ha poi confessato di aver superato il limite quando, mentre era al sesto mese di gravidanza, aveva iniziato a rosicchiare fino a 10 pezzi di gesso al giorno. “Non c’era nulla che potessi fare per frenare la mia brama“, ha raccontato al quotidiano inglese.

La donna ha ammesso di adorare il suono che faceva il gesso mentre si spezzava, e la consistenza pastosa che lasciava nella sua bocca. “La sensazione era asciutta e friabile e il gesso si attaccava al tetto della mia bocca – simile alla consistenza del burro di arachidi. Se non avessi mangiato un boccone per qualche ora sarei diventata intontita.” Rebecca era arrivata a preferire il gesso piuttosto che il cibo.

La scoperta del marito

Quando ha raccontato tutto al suo compagno Danny Lawton, 32 anni, lui è rimasto sconcertato.”Pensava che fosse davvero strano e non capiva perché lo stavo facendo. Mi sentivo in ansia per la salute del mio bambino e gli effetti che poteva avere, così a volte masticavo il gesso e lo sputavo fuori“, ha ammesso Rebecca.

La confessione all’astetrica e le analisi

Alla 32esima settimana di gravidanza Rebecca ha deciso di confessare alla sua ostetrica le sue voglie. L’esperta le ha ordinato di sottoporsi immediatamente ad analisi del sangue che hanno evidenziato come i suoi livelli di ferro fossero eccessivamente bassi. Nemmeno in quel caso la donna è riuscita a smettere.

La fine della dipendenza

È stato solo dopo aver dato alla luce a Reuben – a novembre – che la sua dipendenza è diminuita e che il gesso ha iniziato a lasciarle un sapore sgradevole in bocca. “Dopo che Reuben è nato, la bramosia è svanita e quando ho assaggiato il gesso è stato orribile, ho quasi vomitato.


Leggi anche: Le voglie in gravidanza dipendono dal sesso del bambino


La donna non vuole essere giudicata

Guai, però, a giudicarla. “La gente potrebbe pensare che io sia matta, ma finché le persone non provano una bramosia così forte, in realtà non dovrebbero giudicare. Se altre donne hanno esperienze simili, dovrebbero chiedere consiglio alla loro ostetrica o al medico di famiglia. C’è ovviamente una ragione sottostante per cui i nostri corpi bramano queste cose, sono solo sollevata dal fatto che mio figlio sia nato sano“, ha concluso.

Studentessa di Lettere a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata! Email: a.marcelli@passionemamma.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *