foto_genitori_spazzaneve

Ecco cosa sta succedendo ai bambini di oggi: le parole dell’esperto

La tragedia silenziosa che sta compromettendo la salute mentale dei nostri bambini

È allarme salute mentale per i nostri bambini! Secondi i massimi esperti del settore psichiatrico i bambini di oggi rischiano di ammalarsi seriamente… I motivi sono i più disparati e potrebbero causare conseguenze deleterie all’intera società futura. Ma c’è una buona notizia. La soluzione è più facile di quello che sembra… e riguarda voi adulti!

Bambini senza regole

Suona come un vero allarme: Secondo la psicoterapeuta canadese Victoria Prooday i bambini sarebbero in una condizione emotiva devastante. La professionista, che lavora con i bambini e i loro genitori, ha utilizzato il suo profilo social (eccolo qui) per elargire consigli per arginare quella che è una catastrofe educativa: i bambini senza regole.
La colpa di chi sarebbe? Della scuola, delle condizioni socio economiche o altro? Secondo la Prooday il motivo sarebbe da imputare ai genitori, che non insegnerebbero più le regole ai bambini! Infatti, è la famiglia, la prima istituzione che il bambino conosce e nella quale cresce e vive per la maggior parte del tempo.

Genitori e figli istruzioni per l’uso

I bambini possiedono un apprendimento “come le spugne”. Dalle ricerche emerge che anche il cervello subisce modificazioni strutturali e funzionali significative, quando vive in un determinato ambiente.
I genitori di oggi, con le loro missioni educative, stanno modificando i cervelli dei loro bambini. Va tutto bene se quest’ambiente educativo consente una crescita cognitiva al pari passo con quella affettiva e sociale; ma purtroppo non sta accadendo questo!

Quali sono, quindi, le caratteristiche del genitore odierno? Ecco un identikit:

  • Adulti permissivi che hanno perso il ruolo di guida educativa; con loro i bambini diventano aggressivi, perché hanno necessità di sfidarli per sapere a chi spetta il potere e l’autorevolezza. Non a loro, ovviamente!
  • Adulti multitasking (distratti da più cose contemporaneamente, come i problemi a lavoro, le finanze, i social etc) che diventano poco responsabili e fragili.
  • Adulti dipendenti dallo smartphone, tablet e pc e dal mondo virtuale.
  • Adulti con stile di vita sregolato da problemi di sonno, alla alimentazione sbagliata e vita sedentaria.

tragedia silenziosa bambini

La psicoterapeuta afferma:

“qualcuno potrebbe pensare che è possibile generare una generazione sana in un ambiente così malsano? Ovviamente no! Se vogliamo che i nostri figli diventino individui felici e in salute, dobbiamo svegliarci e tornare alle basi.

Le regole per i bambini

Come dare regole ai bambini? Cambiare è possibile. Con le sue sedute di psico educazione ai genitori di bambini “tiranni”, ha notato risultati sorprendenti… e basta davvero poco. Tornare alle basi per lei significa mettere in atto questi comportamenti:

  • Date il limite, la regola al bambino: ne ha bisogno per sapere fin dove può spingersi. Un bambino che fa i capricci non sente la necessità di fermarsi, perché non conosce il suo limite e sarà condannato a una vita infelice e insoddisfacente.
  • State insieme: è fondamentale la qualità non la quantità di tempo: dedicate anche solo mezzora ogni sera per scambiarvi coccole, leggere una favola, giocare a un gioco da tavolo e cosi via.
  • Preparate in modo sano gli alimenti e assicuratevi che il vostro bambino dorma un numero sufficiente di ore.
  •  Passate almeno un’ora al giorno all’aperto, facendo attività fisica, uno sport, passeggiate al parco, osservando la natura.
  • Eliminate lo smartphone: non deve essere la baby sitter dei vostri figli. Al di là degli effetti nocivi documentati dall’uso eccessivo dei dispositivi elettronici, dare gratificazioni immediate al bambino lo estranea dalla vita che lo circonda e lo relega ad essere un bambino poco empatico e che non regge la frustrazione.

La tragedia silenziosa che sta compromettendo la salute mentale dei nostri bambini

Cambiate abitudini …domestiche

Modificate l’ambiente che vi circonda: infatti la dottoressa fa un esempio illuminante:

“A casa di un bambino, vedo in prima persona i fattori ambientali che contribuiscono alle sfide di un bambino. Le mie osservazioni iniziano nel corridoio. Esistono regole di casa per i bambini? È interessante notare che ogni casa in cui vado ha dei figli, ma raramente vedo dei ganci per cappotti accessibili ai bambini! Che cosa significa questo? Significa che i genitori si prendono la responsabilità ‘ di appendere la giacca del bambino. Perché ‘e’ importante? Appendere una giacca è un’abilità di base che insegna a un bambino importanti lezioni di vita come l’organizzazione, la responsabilità e la soluzione dei problemi.”

L’importanza della noia

La noia è una componente fondamentale per la crescita. Non facilitate il suo tempo di ozio con mille attività preconfezionate. Date a lui la responsabilità di scegliere cosa fare del suo tempo libero. Ciò lo allenerà a superare le sfide che la vita gli presenterà da grande.

Ecco cosa fare per contenere la noia:

    1. Abolite i cellulari e gli strumenti digitali e tecnologici dalla sua camera, che comportano danni seri ai bambini.
      Se siete al ristorante, in macchina, al centro commerciale e il vostro bambino fa i capricci non intrattenetelo con lo smartphone: vi sta dicendo che si sta annoiando! Prima di partire da casa munitevi di alcuni stratagemmi creativi; come delle bustine con vario materiale (pezzi di puzzle; figurine di animali; memory cards, disegni da colorare etc)

Come sviluppare l’intelligenza emotiva

La chiave per risolvere la tragedia silenziosa dei bambini di oggi, come la definisce la psicoterapista Prooday è sviluppare l’intelligenza emotiva.
I bambini di oggi, protetti dallo schermo dei pc, hanno difficoltà a gestire le proprie emozioni e a provare empatia verso gli altri. Questo significa che diventeranno adulti che feriscono gli altri.

Come sappiamo dalle ultime ricerche, l’intelligenza emotiva si può apprendere e stimolare nella relazione! La formazione dell’intelligenza emotiva deve iniziare già dall’asilo. I primi a far identificare riconoscere e parlare delle emozioni devono essere i genitori! Solo un intervento precoce può essere efficace per costruire una generazione più forte per il futuro.

Sono una psicologa e psicoterapeuta. Mi occupo principalmente di prima infanzia e sostegno alla genitorialità. Da sempre amo la scrittura e unirla alla passione per il mondo dei bambini mi incuriosisce! Il mio obiettivo è quello di diffondere informazioni, notizie e buone prassi psico-educative per le neo mamme e i loro pargoletti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *