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Alcune verità sull’avere una figlia femmina

Alcune verità sull’avere una figlia femmina

Sognare di avere una figlia femmina: a chi non è mai successo? Esiste molta differenza tra crescere un figlio maschio piuttosto che una figlia femmina. Quale mamma, in fondo, quando ha scoperto di essere incinta, non ha immaginato di avere una femminuccia così da divertirsi nel vestirla e nello scegliere gli accessori?

L’amore per un figlio, si sa, è più forte di qualsiasi altra cosa, ma in questo caso abbiamo descritto alcune simpatiche circostanze che si possono creare mentre siamo impegnati a crescere la nostra figlia femmina. Vediamole insieme.

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1: Fare shopping insieme è favoloso!

Una tra le prime cose a cui si pensa quando si scopre di aspettare una bambina è sicuramente l’abbigliamento: nei negozi dedicati ai bimbi non mancano gonnelline rosa, scarpette rosa, glitter, leggings, paillettes, braccialettini, cerchietti per capelli, mollettine, magliette con i fiorellini e chi più ne ha più ne metta: c’è l’imbarazzo della scelta! Dedicarsi allo shopping per una bimba diventa un’attività coinvolgente e stimolante! Le figlie femmine, poi, sono attentissime alla moda.

2: Uno speciale rapporto con papà.

Se prima il nostro compagno era piuttosto puntiglioso, scrupoloso, nonché abituato a presentarsi sempre in maniera impeccabile, ora l’amore per la figlia femmina lo scioglierà letteralmente. Ecco allora che si lascierà pettinare dalle sue manine: indosserà improbabili mollettine per i capelli, si lascerà applicare lo smalto e… sì, diventerà persino capace di giocare con i peluches!
Sono questi attimi di semplicità e di condivisione a costituire un momento fondamentale nella crescita della bambina. Il rapporto padre e figlia è importantissimo: è nella figura maschile che la figlia femmina cerca conforto, sicurezza e sostegno. Il papà rappresenta, in un certo senso, l’uomo ideale; dovrebbe possedere tutte le qualità al fine di essere davvero l’uomo perfetto. Una bella responsabilità! Ecco perchè il rapporto padri e figlie va coltivato con amore e costanza sin da piccolissimi.

Alcune verità sull'avere una figlia femmina

3: Capelli: l’argomento di tutte le mattine.

La maggior parte delle bimbe amano i capelli lunghi. Possono essere vanitose di carattere, oppure questo accade semplicemente perchè amano seguire la moda del momento secondo la quale il loro personaggio preferito ha i capelli lunghissimi. Bene: da questo momento mettere in ordine la chioma di vostra figlia sarà una vera e propria lotta!
Non dimentichiamo però che, nonostante i nodi che si sono creati – come? – durante la notte, avere una figlia femmina significa anche permetterle di sfoggiare codine e trecce da fare invidia!

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4: Giocattoli in miniatura: che dramma!

Avete presente la casa di Barbie in cui le sedie sono in miniatura, le pentole da cucina sono in miniatura e il sapone in bagno è in formato ridotto? Non solo! Anche Barbie stessa indossa microscopiche mollettine, vestitini striminziti e accessori ancora più piccoli! Maneggiare questi giochi diventa un vero e proprio trauma: tutto sfugge dalle dita. E non provate a fare finire nella spazzatura nemmeno un piccolo oggetto, altrimenti saranno guai seri…

5: Cucinare insieme, che passione!

State preparando le uova, il lievito, state pesando accuratamente zucchero e farina quando… “Cosa fai, mamma?”, la domanda di vostra figlia giunge direttamente dall’altra stanza. Come ignorare la sua vocina? Avere una figlia femmina significa anche cucinare insieme. Forse le prime volte, i primi anni non sarà semplice: preparatevi a spargere farina in ogni dove! Ma certamente troverete nella figlia femmina un’ottima alleata in cucina, una bravissima cuochina pronta a sporcarsi le mani!

6: Per parlare, in casa, occorrerà chiedere il permesso…

La maggior parte delle bambine ama chiacchierare. Non si limiteranno a rispondere “Niente” alla domanda “Che cosa hai fatto a scuola?”. Questo è sicuramente un punto a favore, tale da cogliere l’occasione per insegnare loro a comunicare nel vero senso della parola. Partendo dal racconto della giornata trascorsa all’asilo, potremmo provare a porre qualche domanda cercando di capire come si sente in riferimento a qualche evento. Parlare ai bambini e con i bambini stimola il loro cervello e la capacità di usare un adeguato linguaggio.

Alcune verità sull'avere una figlia femmina

Come avere una figlia femmina?

Non è possibile scegliere in anticipo il sesso del bambino, però esistono alcuni accorgimenti che potrebbero venire in nostro soccorso.

Maschio o femmina? Prima di tutto occorre sapere che sono gli spermatozoi a determinare il sesso del nascituro. In modo particolare l’uovo femminile fecondato da uno spermatozoo con il cromosoma X permette di generare una femminuccia (XX), mentre gli spermatozoi con cromosoma Y daranno luogo ad un maschietto (XY). Gli spermatozoi X sono più grandi ma si muovono più lentamente nell’ambiente vaginale, ecco perchè è necessario creare situazioni favorevoli affinché possano sopravvivere più a lungo.

Dunque, come concepire una femmina? Per concepire una figlia femmina è consigliabile avere rapporti sessuali poco prima e poco dopo rispetto all’ovulazione. Questo perchè, nei giorni dell’ovulazione, gli spermatozoi Y riuscirebbero a muoversi più velocemente fino a giungere alla fecondazione e generando, così, un maschio.

Alcune teorie prendono in considerazione l’alimentazione, per cui per concepire una femmina è necessario mangiare frutta secca e verdure, così da modificare il PH della vagina, rendendola poco ospitale per gli spermatozoi Y.

Ancora, altre teorie osservano il calendario cinese: si tratta di una tabella in cui vengono riportati sia l’età della donna che i mesi dell’anno: dall’incrocio tra questi dati dipenderà il sesso del bambino.

Alcune verità sull'avere una figlia femmina

Questi sono solo alcuni tentativi che la coppia può fare (come, tra l’altro, seguire le fasi lunari); non vi sono teorie scientificamente provate che garantiscano il concepimento di una figlia femmina oppure di un maschietto.

Sono laureata in Scienze dell'educazione e sono appassionata di lettura e di scrittura: scrivo da quando ero bambina, metto nero su bianco tutto ciò che mi passa per la testa! PassioneMamma è diventata l'occasione per unire la mia più grande passione alle riflessioni sui più piccoli, il cui mondo mi affascina.

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