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Bimbo di 5 anni chiama ambulanza e salva la vita al papà

Francia, ecco come un bimbo ha salvato la vita al padre

É successo in Francia, in particolare a Glos-la-Ferriere, in Normandia. Un bimbo, di soli cinque anni, vedendo il padre stare male e perdere i sensi ha chiamato i soccorsi chiedendo aiuto: “Pronto? Mi sa che mio papà è morto. È a letto, fa le bolle”. E così gli ha salvato la vita.

La storia

Erano le 23 di domenica scorsa quando gli operatori del 17 francese – il 118 italiano – hanno ricevuto l’allarme da parte di un bimbo di cinque anni, che però non è riuscito a fornirgli il suo indirizzo, né ulteriori informazioni. Ciononostante, in una corsa contro il tempo, il figlio dell’uomo malato è riuscito a guidarli verso la loro abitazione, salvando così la vita al padre.

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I soccorritori sono stati guidati dal figlio

Abitiamo nella terza casa“, avrebbe detto ai soccorritori il ragazzino, invitato dagli agenti ad uscire dal ciglio di casa ed agitare le mani non appena avesse sentito squillare le sirene. Il padre del piccolo aveva perso i sensi, cadendo in uno stato di incoscienza, a causa di un coma diabetico: il bimbo aveva assistito alle scena in casa, da solo. I suoi genitori sono infatti separati, e la mamma vive in un’altra abitazione.

Il papà è stato trovato in coma, ma ancora vivo

I soccorsi hanno pensato di allertare anche la polizia. Giunti nell’abitazione, i dottori e i poliziotti hanno trovato l’uomo in coma, ma ancora fortunatamente vivo. Il papà del bambini è stato immediatamente trasportato in ospedale, mentre il piccolo è stato affidato dalla madre.

Sentivamo che c’era molta tensione e che era molto sensibile a ciò che stava accadendo con suo padre ma era estremamente rigoroso nel suo atteggiamento

ha dichiarato ai media francesi il colonnello della Gendarmerie Pierre Baillargeat.

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Piccoli, grandi eroi

Insomma, un piccolo eroe che va ad aggiungersi alla lista dei tantissimi bimbi che riescono, in un modo o nell’altro, a salvare la vita ai loro genitori. A Rimini, ad esempio, un bambino di otto anni è stato in grado di far sfuggire la mamma alle violenze dell’ex compagno, ubriaco e violento. “Non ucciderla“, pare che implorasse il bimbo nella speranza di salvare la donna che l’ha messo al mondo aggredita ed insultata. Urla . pianti che hanno così richiamato l’attenzione del portiere dell’albergo presso cui si trovavano, con il pronto intervento del portiere dell’albergo e poi dei carabinieri.

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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