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Latte Lactalis ritirato per salmonella, l’azienda: “Risarciremo tutti”

Latte Lactalis contaminato: cosa è successo

Il latte in polvere per neonati Lactalis è il più utilizzato al mondo. Sono tantissimi i Paesi nei quali le mamme che non possono allattare i propri bambini si affidano a Lactalis, che da sempre è uno dei latti più conosciuti e utilizzati. L’azienda produttrice è finita in questi ultimi giorni nella bufera per aver causato vari casi di salmonella. La causa della malattia sarebbe da attribuire proprio al latte in polvere che risulta essere contaminato. Così l’azienda ha deciso di ritirare il latte in 83 Paesi e di risarcire tutti quelli che hanno acquistato il prodotto.

12 milioni di confezioni di latte sono state ritirate

Sono 12 milioni le confezioni di latte in polvere ritirate dal mercato. Il lotto in questione è stato prodotto nella fabbrica di Craon, nel nord della Francia, ed esportato in tutto il mondo. A dicembre sono emersi i primi casi di salmonellosi.

L’annuncio è arrivato dall’Amministratore delegato del gruppo Emmanuel Besnier. In un’intervista rilasciata a Journal du Dimanche, l’Ad di Lactalis ha spiegato che l’azienda è stata costretta a ritirare molte confezioni di latte. Già a dicembre Lactalis aveva ritirato alcune confezioni, mentre adesso il sequestro è stato esteso a tutte le confezioni.

Infatti nonostante già da dicembre alcuni neonati si fossero sentiti male dopo aver bevuto il latte in polvere, l’azienda non ha immediatamente ritirato tutte le scatole. La vendita del latte Lactalis quindi è proseguita nonostante fosse contaminato. Grandi supermercati hanno continuato a vendere il latte, come Carrefour che ha venduto 434 confezioni in quest’ultimo mese.

Insomma, le famiglie hanno continuato a comprare e consumare latte in polvere, nonostante già si sapesse che poteva provocare salmonella. Negli ultimi giorni però Lactalis ha ritirato dal commercio le 12 milioni di confezioni di latte prodotte nello stabilimento di Craon.

Sono 35 i casi di salmonella: tutte le famiglie che hanno subito un danno verranno risarcite

Fino ad ora i neonati colpiti da salmonella sono 35: uno in Grecia, uno in Spagna e il resto in Francia. L’ad del gruppo Emmanuel Besnier ha spiegato che tutte le famiglie che hanno subito un danno verranno risarcite.

“Secondo il Ministero della Salute, 35 neonati sono stati male. Ma dall’8 dicembre non c’è stato nessun altro caso” ha detto Besnier durante l’intervista, assicurando poi che la priorità di Lactalis è la sicurezza assoluta.

Nonostante le scuse dell’azienda produttrice, le associazioni dei consumatori hanno già promesso battaglie legali contro Lactalis.

Lo stesso Marcon è intervenuto sulla questione, dicendo che: “La sicurezza alimentare di tutti i cittadini, francesi ed europei, è una priorità che deve essere garantita ai maggiori livelli: non ci sarà alcuna tolleranza”.

Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

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