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Raffaello Tonon parla della sua infanzia difficile al Grande Fratello Vip

Raffaello Tonon parla della sua infanzia difficile al Grande Fratello Vip

Un’infanzia difficile, vissuta tra l’amore immenso per la madre e la distanza dal padre. É un Raffaello Tonon inedito quello che sta venendo fuori in questi giorni al Grande Fratello Vip. L’ex vincitore de “La Fattoria“, ha infatti raccontato all’amica e coinquilina Giulia de Lellis dei particolari vissuti in famiglia.

Il disprezzo nei confronti del padre

Cosa mi ha insegnato mio padre? A odiare, non gli altri, lui. Mia madre e i miei nonni, che adoravo, hanno capito che era una testa di c***o, di lui non mi importa niente. Mio padre è da mettere alla gogna, mamma ha deciso di tenerselo, di vivere sotto lo stesso tetto ma fanno vita completamente separata. E’ segnata come me nella vita privata“, le forti accuse mosse dal personaggio televisivo italiano nei confronti del padre, anzi, “marito di mia madre“, come lui stesso lo definisce.

Il difficile rapporto con la madre

Tonon continua raccontando di come il papà sia mosso solo ed esclusivamente dal “dio denaro“, ammettendo di averlo rimosso completamente dalla sua vita, pur essendo pezzo della sua carne. Di tutt’altro peso, invece, le parole d’amore nei confronti della madre.

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Stimo mia madre, la stimo come donna” – ha ammesso Raffaello – “però sui fondamentali non c’è stata. Sono figlio di genitori che non hanno saputo fare i genitori, non mi hanno incoraggiato né supportato, non sono mai stato apprezzato o stimato altrimenti non sarei quello che sono”.

“Sono stato amato male”, ammette

Insomma, Tonon ammette con difficoltà di aver avuto alle spalle una famiglia poco presente, e di essere stato “amato male.” Uno sfogo non facile, quello avuto dal milanese, che ha sempre cercato di nascondere questo suo malessere. “Ho sorriso alla vita più di quanto la vita abbia sorriso a me“, ha continuato.

La difficile infanzia

Un rapporto inesistente col padre, difficile con la madre. “Tra noi però ci mancano dei pezzi. É implico che le voglio bene, mi ha messo in mano i primi libri e mi ha insegnato l’obbedienza anche se ha fatto errori terribili, terribili, menava come un tamburo“, ha ricordato Tonon.

Sempre pronto per una nuova sfida con il sorriso!

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Sorriso come scudo

Raffaello conclude il delicato discorso ammettendo che la mamma sia è donna indipendente, precisa, ordinata e dedita al lavoro di casa. E nonostante tutto, “la critico però lei c’è sempre, sempre“. Una infanzia difficile, nascosta sempre dal sorriso e dall’autoironia.

Studentessa di Lettere a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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