piedini della neonata

Non sapeva di essere incinta e partorisce in casa, la neonata rischia di morire: salvata dalla vicina

Non sa di essere incinta e partorisce in casa

È davvero incredibile la storia della piccola Sophia, venuta al mondo a Borgosetollo, in provincia di Brescia all’insaputa di tutti. La mamma non sapeva di essere incinta fino a quando ieri mattina ha iniziato ad avere dei dolori fortissimi. La donna, che ha pensato subito di star male, si è recata in bagno e lì ha partorito. La neonata venuta al mondo però ha subito un arresto cardiaco. A salvarla ci ha pensato sempre la vicina di casa, che con l’aiuto telefonico di un infermiere ha potuto far riprendere a battere il cuore della piccola.

Carolina, la vicina di casa della donna, si è svegliata ieri mattina con le urla provenienti dal piano di sotto. La donna si è subito preoccupata per quei rumori che venivano dall’appartamento della sua amica. Così ha chiamato al suo telefono e le ha risposto il figlio diciottenne, visibilmente agitato.

La vicina preoccupata si è subito recata nell’appartamento dell’amica e si è trovata davanti una scena inaspettata. La sua amica era in bagno, accasciata sul pavimento, mentre il figlio maggiore parlava con un operatore del 118.

“All’inizio pensavo che stesse male, mai avrei pensato che avesse appena partorito: nessuno sapeva che era in dolce attesa, lei stessa non era consapevole di essere incinta, anzi credeva di non poter più avere figli” ha raccontato a BresciaToday la donna.

La neonata è nata in bagno, ma era in arresto cardiaco

Intorno alla mamma c’erano i suoi figli. Il più grande, appena maggiorenne, parlava con il 118, mentre il più piccolo, di soli 5 anni, piangeva e urlava spaventato. Il marito della donna era a lavoro.

Quando Carolina si è avvicinata alla sua amica ha visto che aveva dato alla luce una neonata, che purtroppo non respirava. La donna ha asciugato la piccola e l’ha avvolta in un asciugamano.

La bimba ha poi aperto la bocca, così Carolina ha capito che era ancora viva. Allora si è fatta passare il telefono e ha parlato con gli operatori del 118.

L’infermiere della Soreu di Bergamo ha spiegato alla donna come praticare il massaggio cardiaco alla neonata.

“Ho fatto tutto quello che l’infermiere mi diceva di fare: ho abbracciato la piccola, le ho messo le dita sul petto e ho praticato il massaggio cardiaco finché non ha riaperto la bocca e con un filino di voce ha cominciato a piangere. Solo a quel punto mi sono lasciata andare: ho capito che la bimba stava bene e ho provato un’emozione fortissima, impossibile da descrivere” ha raccontato Carolina.

La bimba è stata salvata grazie a Carolina e all’infermiere

La posizione fetale della piccola era podalica e per questo, una volta nata, è andata in arresto cardiaco. Manuel, che ha guidato Carolina nel salvataggio della piccola Sophia, ha raccontato come sono andate le cose.

“Prima avevo parlato con il figlio della partoriente, ma era sotto shock e facevo molta fatica a capire cosa stesse accadendo e a fargli seguire le istruzioni. Non mi sento un eroe: siamo riusciti a salvare la piccola facendo sistema, è stato un ottimo lavoro di squadra.”


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Una volta arrivata l’ambulanza mamma e figlia sono state portate in ospedale. La bimba è nata di 7 mesi e pesa circa 3 chili, ma sta bene.