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Incatena il figlio in vasca lasciandolo morire di fame: la drammatica storia

USA, sdegno e sconcerto

Fa rabbrividire la storia che viene dagli USA. Luis Posso, padre del piccolo Eduardo, ha lasciato che il figlio morisse di fame, incatenato in vasca. L’adolescente non ce l’ha fatta: è scomparso in modo atroce lo scorso 30 maggio. L’uomo e la compagnia Dayana ora dovranno rispondere dell’accusa di abbandono di minore e, forse, anche di omicidio.

Lascia morire il figlio di fame, incatenandolo in vasca

A riportare la terribile storia è il The Mirror: stando a quanto riportato dal tabloid inglese, al momento del decesso i medici avrebbero rivelato nel corpo del piccolo ragazzo una percentuale di grasso pari allo 0%. Ciò significa che l’adolescente era visibilmente denutrito, lasciato morire di fame proprio dall’uomo che avrebbe dovuto prendersi cura di lui.

Una sola domanda: perché?

Resta da chiedersi perché Luis Posso e la compagnia Dayana Marina Flores, di Bloomington nello Stato Usa dell’Indiana, si siano spinti ad un gesto tanto deplorevole. La coppia, che lavorava in ambito circense, pare che lasciasse libero il ragazzino solo un giorno a settimana, e cioè quello in cui veniva incaricato di distribuire i volantini per pubblicizzare il circo di proprietà.

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Per il resto Eduardo passava le giornata incatenato con un collare in vasca, sotto gli occhi vigili del ‘padre’ – se tale si può definire – e della compagna: la coppia aveva anche installato una telecamera per raccomandarsi che l’adolescente non riuscisse a liberarsi e scappare.

Il padre e la compagna negano

Dal momento del fermo, l’uomo e la compagna hanno negato di essersi spinti ad un simile gesto, anche se avrebbero ammesso di averlo picchiato perché faceva i capricci più degli altri. I due infatti hanno altri tre figli, di 9, 5 e 2 anni.

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Stando a quanto riportato dal quotidiano inglese pare che la coppia avesse riservato un simile trattamento solo al povero Eduardo, godendo nel vederlo soffrire terribilmente tanto da scattarsi selfie. La coppia al momento è in carcere, mentre con l’accusa di abbandono di minore: si attendono ora i risultati dell’autopsia sul corpo della vittima per eventualmente proseguire anche con l’accusa di omicidio.

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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