foto_abusi_sui_bambini

Interpol scopre una ‘rete’ di pedofili: liberati 50 bambini

Abusi sui bambini, salvati 50 minori vittimi di pedofilia

50 bambini salvati dall’Interpol dopo la scoperta di una vera e propria “rete” di pedofili. Al termine dell’operazione denominata Blackwrist (Polso nero, ndr) partita nel 2017, l’Organizzazione internazionale della polizia criminale è riuscita a trarre in salvo tantissimi bambini, e ad arrestare i colpevoli di abusi indicibili.

I fatti

Circa due anni fa, l’Interpol ha scoperto sul dark web decine di video e foto che ritraevano drammatici abusi su 11 bimbi, tutti di età inferiore ai 13 anni. Le immagini hanno poi iniziato a a circolare anche su un sito a pagamento con circa 60 mila abbonati. Due gli uomini che gestivano quella pagina: il tailandese Montri Salangam e l’australiano Ruecha Tokputza, condannato qualche giorno fa a 40 anni di carcere.

Leggi anche: La denuncia di una mamma: “Mio figlio abusato da un prete”

foto_abusi_minori

Come riporta fanpage.it, per anni questo sito pedopornografico ha continuato a diffondere le immagini delle violenze ai danni dei bambini. Ovviamente i pedofili evitavano di mostrarsi, ecco perché il loro riconoscimento è stato piuttosto difficile. Eppure, gli agenti dell’Interpol sono stati in grado di partire da alcuni particolari fisici fino a ricostruire l’identità degli amministratori del sito.

Arrestati gli autori degli abusi

Agli inizi del 2018 è stato arrestato, in Thailandia, Montri Salangam ed autore della maggioranza degli abusi ai danni degli undici minori, uno dei quali era addirittura il minore. Poi, grazie alla cooperazione con la polizia federale australiana si è giunti anche al fermo di Ruecha Tokputza, 31enne di Adelaide trovato in possesso si circa 600 video e migliaia di immagini pedopornografiche: la vittima più piccola aveva solo 15 mesi.

Lei è il peggior incubo per un bambino, è l’orrore di ogni genitore, una minaccia per la comunità

le parole pronunciate dal giudice distrettuale che ha condannato Tucputza a 40 anni di carcere: si tratta della pena più alta finora inflitta ad un colpevole di pedofilia in Australia.

foto_bambina_rinchiusa_in_armadio

Leggi anche: Bimba di quattro anni violentata dal padre: sul cellulare i video degli abusi

Salvati 50 bambini dalla Rete

Non solo: grazie all’operazione l’Interpol è riuscita a salvare ben 50 minori, vittime dei pedofili, ma si ritiene che ci siano almeno altri 100 minori finiti nella rete criminale.

L’operazione Blackwrist manda un chiaro messaggio a chiunque abusi di un bambino e ne condivida le immagini online: noi vi vigiliamo e sarete assicurati alla giustizia. Ogni immagine di violenza verso un minore è la prova di un crimine e l’Interpol fornirà tutto l’aiuto possibile alle polizie per identificare e salvare le vittime in tutto il mondo

le parole del segretario generale dell’Interpol, Juergen Stock.

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *