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Si tengono per mano nel grembo materno: l’incredibile storia di due gemellini

È una storia a lieto fine quella di Rowan e Blake, due gemellini appena nati ma già speciali. I due sono venuti al mondo dopo una gravidanza gemellare monocoriale monoamniotica, detta anche “mono mono”. Si tratta di un evento quasi unico. Sono una rarità, infatti, i gemelli nati in questo modo, circa un neonato ogni venticinquemila nati vivi. La gravidanza “mono mono” prevede la presenza di un’unica placenta in comune tra i due feti e l’assenza di una membrana si separazione. I due gemellini, nel grembo materno, si trovavano dunque in un’unica cavità amniotica.

Oltre la rarità dell’evento, ciò che più spaventava Hayley – mamma di Rowan e Blake – era la pericolosità della situazione. Molto alto, infatti, era il rischio che i cordoni ombelicali potessero intrecciarsi tra di loro oppure arrotolarsi intorno al collo dei piccoli. Nei casi più gravi una tale situazione può infatti portare alla morte intrauterina per asfissia.

Si tengono per mano nel grembo materno: l’incredibile storia di due gemellini

Data la particolarità e delicatezza della gravidanza, la mamma dei piccoli – come riportato da UniversoMamma – si sottoponeva ad una ecografia ogni quindici giorni. Puntualmente, ad ogni controllo, si accorgeva di un dettaglio tanto unico quanto raro. Rowan e Blake, i gemelli che portava in grembo, si tenevano per mano oppure si facevano le coccole.

Ogni volta che li vedevo erano sempre molto vicini e ripiegati l’uno sull’altro. Ogni volta sembrava che stessero bene” ha dichiarato la mamma a Inside Edition,programma televisivo statunitense che ha deciso di intervistare la donna a testimonianza di questa incredibile storia.

I due gemellini sono nati con parto cesareo. Dopo le prime difficoltà iniziali di respirazione autonoma, alla terza settimana di degenza in ospedale sono tornati a casa con mamma e papà. La mamma oggi dichiara: “loro stanno molto meglio quando sono insieme. Hanno davvero un bel legame. Ora sono in salute e in forma”.