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Quando l’allattamento fa male: 8 possibili cause

L’ allattamento è uno dei momenti più belli in assoluto per mamma e bambino e per il loro attaccamento, ma non sono da sottovalutare le situazioni in cui l’ allattamento può far male.

In che senso? Si può parlare di “pericolo” per il piccolo o di dolore durante l’allattamento per la mamma, sia esso di natura emotiva che, soprattutto, fisica.
Ecco 10 tra le possibili cause di un allattamento con qualche piccolo “rischio”.

  1. L’allattamento è rischioso per il bambino (motivo per il quale è necessario inibire la lattogenesi o la galattopoiesi attraverso bromocriptina o cabergolina) nel caso di particolari patologie. È importante ricordare l’ HIV, l’ herpes virus con lesioni sul seno, la fase attiva della tubercolosi. ;
  2. L’allattamento fa male al bambino nel momento in cui si tratta di una mamma tossicodipendente o alcolista, difficilmente trattabile per inettitudine da parte della mamma stessa;
  3. L’allattamento potrebbe provocare un forte dolore al seno. Non è da escludere che la causa possa essere quella di una mastite (e quindi di un’ infezione al seno) se associato a febbre, influenza, arrossamenti, brividi. Si potrebbe trattare proprio di Candida, con dolore e bruciore intenso all’interno del seno;
  4. Avere dei capezzoli introflessi o capezzoli piatti è una delle cause di maggiore sofferenza durante l’allattamento. È opportuno, per questo, cercare consiglio alle ostetriche o ai medici per trovare una soluzione al problema o dei rimedi al dolore;
  5. L’allattamento induce la stimolazione e ulteriore produzione di ossitocina (l’ “ormone delle contrazioni”) che inevitabilmente crea qualche altro piccolo dolore (assolutamente positivo) a livello dell’ utero;
  6. La presenza di ragadi, appunto correlate alla mastite, può rendere fastidiosissimo l’attaccamento al seno: per questo motivo è opportuno seguire determinati schemi nel momento dell’allattamento (pulizia ed igiene delle mani e del seno, cambiamento posizioni, utilizzo di coppette che difendano il capezzolo dal contatto con indumenti ecc);
  7. Le prime settimane dell’allattamento sono dolorosissime, proprio perché il piccolo deve imparare a succhiare bene e, nel contempo, la mamma dovrà imparare a trovare il modo per vivere al meglio l’attaccamento;
  8. Un attaccamento scorretto del bambino al seno potrebbe provocare proprio un piccolo fastidio: per questo è bene cercare di farlo attaccare il più possibile coinvolgendo l’interezza dell’areola, per una maggiore efficacia dell’allattamento e, nel contempo, la riduzione del piccolo dolore provocato da un attaccamento scorretto.
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