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Figlia con tumore, mamma lancia l’appello: “Vaccinate i vostri figli!”

Ha iniziato l’Emilia Romagna – dove l’obbligo di vaccinazione negli asili è diventata legge – e adesso sembra orientato nella stessa direzione anche il Lazio: la questione vaccini sta indubbiamente tenendo banco in questi giorni. Il presidente della regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ha descritto l’iniziativa come “un traguardo anche per i bambini più deboli, quelli che per motivi di salute, immunodepressi o con gravi patologie croniche, non possono essere vaccinati e che sono quindi più esposti a contagi“. Una tra questi è sicuramente Lara, una piccola bimba attualmente in cura in un ospedale torinese, affetta dal Linfoma di Hodgkin, un tumore maligno del sistema linfatico.

La piccola sta portando avanti la chemioterapia, cura che in alcuni casi può provocare una diminuzione del numero di globuli bianchi indebolendo conseguentemente le difese immunitarie, con il rischio di contrarre virus. Tramite le pagine di Vanity Fair, la mamma della piccola Lara si lascia andare a confidenze e sfoghi. Mia figlia nei primi anni di vita è stata vaccinata, ed è stata la prima domanda che mi hanno fatto i medici quando doveva cominciare a curarsi. Io ritengo che il vaccino sia uno strumento prezioso di tutela contro tutte malattie. Che, tra l’altro, sono in spaventoso aumento. Sembra che possano tornare anche quelle debellate da tanto tempo: è una situazione che mi preoccupa“.

Mamma Giulia continua ricordando il mese di agosto, quando è venuta a conoscenza della malattia di sua figlia. “Aveva sempre un forte prurito. Abbiamo fatto tutti i controlli, poi è arrivata la terribile diagnosi. Siamo fiduciosi, ma stiamo attraversando una prova durissima“, racconta la donna. “Lara usa una mascherina ed evita tutti gli ambienti che potrebbero rappresentare un rischio. Naturalmente evito anche io qualsiasi luogo affollato. Ma ho tanti timori: mia figlia è molto debole. Spero sempre che chi le sta intorno sia vaccinato, anche se non posso mai saperlo con sicurezza. È molto dura, mi creda“.


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Una posizione netta, quella assunta dalla donna, tra chi si rifiuta categoricamente di vaccinare i propri figli e chi invece ritiene che possa essere uno strumento utile nella prevenzione di virus e malattie. Secondo mamma Giulia, la scelta di non vaccinare proprio figlio è una decisione che definisce “drastica e che dovrebbe essere presa dopo aver consultato un medico.

Oggi la donna grida: “Mamme, vaccinate i vostri figli, fatelo: non potete dire di no alla prevenzione. Fatelo per i vostri bambini. Fatelo anche per Lara“.

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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