conservare latte materno

Conservazione latte materno

Conservazione del latte materno

A molte neo mamme, nel momento in cui riprendono in mano la loro vita e gli eventuali impegni lavorativi quotidiani in seguito al parto, viene consigliato di tirarsi il latte, cioè di prelevare il loro stesso latte, attraverso la spremitura manuale del seno, oppure servendosi di tiralatte. A questo punto, molte donne si chiederanno come conservare il latte materno prelevato, se è necessario raccoglierlo in un normale contenitore latte, qual è la quantità di latte materno giusta da tirarsi e le regole base per una corretta conservazione del latte materno.

Latte materno

Se le neo mamme hanno la fortuna di poter allattare, noteranno sicuramente dei benefici non solo sui loro figli ma anche in loro stesse. Ormai l’allattamento al seno è un discorso che ha messo d’accordo tutti gli esperti del settore, ed il latte materno è considerato l’alimento più importante nei primi mesi di vita nel neonato. Tuttavia, nel caso in cui molte donne decidano di conservare il latte materno, devono prestare attenzione ad una serie di regole fondamentali.

conservazione latte materno

1. Se si decide di conservare il latte materno, farlo con una certa frequenza

Nel caso in cui esista una effettiva volontà di conservare il latte materno per farne delle scorte, in modo da accontentare il bambino in ogni sua esigenza, è bene farlo con una certa frequenza: il latte dal seno dovrebbe essere estratto circa sette volte nelle 24 ore, ognuna delle quali della durata di 15 – 20 minuti. Ricordatevi, inoltre, che il contenitore latte materno deve essere lavato e sciacquato con cura dopo esservi lavate le mani e potete pure utilizzare delle etichette prima di riporre il latte materno in frigo.

2. Come conservare latte materno

Il latte materno deve essere conservato in appositi contenitori da latte materno, che sono in plastica dura o vetro, dotati di coperchio a tenuta ermetica. Questi sono consigliati soprattutto se si decide di conservare il latte materno per un periodo piuttosto lungo; esistono, tuttavia, sacche di plastica idonee alla conservazione del latte materno tirato solamente per brevi periodi – solitamente per qualche giorno – in quanto più soggette a rottura e contaminazione.

latte materno

3. Si può congelare il latte materno?

Molte, dunque, si chiedono se effettivamente si può congelare il latte materno, o se è più giusta una conservazione del latte materno in frigo. Anche in questo caso esistono una serie di accortezze da tenere a bada:

conservazione latte materno a temperatura ambiente (max 25°C): il latte materno può essere utilizzato per 6 – 8 ore;
conservazione latte materno in frigo, o in borse termiche : il latte materno può essere conservato per 24 ore;
conservazione latte materno nella parte più fredda del frigo: il latte materno può essere conservato per 3 – 5 giorni.

È possibile anche congelare il latte materno, ma in questo caso il tempo di conservazione del latte materno varia a seconda del tipo di congelatore, e della temperatura freezer:

Sai tutto sull'argomento "conservazione latte materno"? Leggi anche:

– a -15°C il latte materno congelato può mantenersi per circa due settimane;
– a -18°C il latte materno congelato si mantiene per per 3 – 6 mesi;
– a -20°C , dopo 6 – 12 mesi, si può scongelare il latte materno.

Quando decidete di congelare il latte materno, dunque, attenzione alla temperatura del congelatore e ricordatevi che il latte materno congelato non nuoce assolutamente al neonato.

latte materno congelato

Per scongelare velocemente il latte materno, invece, se qualche mamma ha particolari urgenze, si può prendere il contenitore latte materno direttamente dal congelatore e, senza aprirlo, metterlo in ammollo in un recipiente con dell’acqua calda a bagnomaria; anche per scaldare il latte materno, bisogna farlo a bagnomaria. Quando fate bere ai vostri figli il latte materno riscaldato, non fatevi spaventare dal colore del latte materno: dopo qualche ora, infatti, si nota una parte più azzurra semitrasparente e una più bianca e densa. Questo è normale: è il grasso che si divide dal resto del latte, per cui prima di dare al piccolo il latte materno riscaldato mescolatelo con cura, senza agitarlo.

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *