Foto Santa BArbara

Santa Barbara: la storia, l’onomastico e il significato del nome

Santa Barbara: la protettrice dei vigili del fuoco e dei minatori

Il nome Barbara è abbastanza diffuso in Italia ed è stato molto utilizzato soprattutto negli anni ’70. Nel 1971 addirittura fu al primo posto tra i nomi dati alle bambine a Roma e Bologna. La regione in cui ancora oggi è più diffuso è la Lombardia, seguito da Lazio ed Emilia Romagna. La storia ci rimanda all’origine greca del nome “bàrbaros” che vuol dire “balbuziente, che non sa parlare”. La storia di Santa Barbara la riporta tra il 200 e il 300 sotto l’Impero Romano e ci racconta che morì da martire per difendere la religione cristiana. Il suo nemico principale, suo padre, morì a causa di un fulmine. E’ per questo che Santa Barbara diventa la protettrice dei pompieri, dei minatori e di tutti coloro che si destreggiano con il fuoco. Tutto questo ed altro ancora da scoprire su questo nome.

Santa Barbara: la storia

Le leggende che riguardano la storia di Santa Barbara, la collocano per la maggior parte a Nicomedia, tra il 200 ed il 300 e la vogliono vergine e martire. Non abbiamo quindi riferimenti storici assolutamente attendibili, ma leggende tramandate ed arricchite di particolari a volte fantastici. Quello che accomuna queste leggende è il rapporto di conflitto tra Santa Barbara e suo padre, Dioscuro. Vediamo insieme la storia di Santa Barbara.

Siccome Barbara era una ragazza bellissima, suo padre fece costruire una torre per rinchiudere dentro la ragazza, desiderata da moltissimi uomini. Barbara non aveva nessuna intenzione di sposarsi ma di consacrarsi a Dio e, prima di essere rinchiusa, si battezzò da sola “nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo” nell’acqua di una piscina accanto alla torre. Dioscuro però era pagano e quindi non vedeva a ben volere la professione cristiana della figlia: decise di ucciderla ma lei, miracolosamente, scappò dalla torre. Dioscuro però, riuscì a catturarla e a portarla a processo per farla torturare ed uccidere. Il prefetto cercò di farle rinnegare la sua fede con una serie di torture ma Barbara non volle assolutamente e, durante la notte, ebbe una visione e fu risanata da tutte le sue ferite. Il giorno seguente Barbara fu sottoposta, insieme ad una compagna cristiana, a torture con ferri roventi sulla pelle nuda. Le fiamme però, per miracolo si spensero subito e Barbara tornò sana e salva. Così, fu ordinato di tagliarle la testa: fu lo stesso padre Dioscuro a compiere la decapitazione. Ma subito dopo, un fulmine lo colpì e il padre morì tra le fiamme.

I resti della Santa furono portati in Italia, come si racconta, quando la diffusione del Cristianesimo prese piede. Da allora la martire e vergine Santa Barbara fu amata e adorata in Italia e, secondo le testimonianze, troviamo resti in Toscana, nel Lazio e nel Veneto. Da allora Santa Barbara è invocata come la protettrice di tutti coloro che destreggiano con il fuoco o che sono sottoposti al pericolo della morte improvvisa, come pompieri, minatori, artificieri.

Foto martirio di Santa Barbara

Leggi anche: Nomi femminili: i più diffusi in Italia nel 2018

Onomastico Santa Barbara

Il giorno in cui viene festeggiato l’onomastico di Barbara è il 4 dicembre, in ricordo della vergine e martire di Nicomedia, protettrice degli artificieri, dei vigili del fuoco e dei minatori. Dalle sue origini greche (bàrbaros) deriva il fatto che il nome veniva attribuito soprattutto alle schiave di guerra, indicandole come “barbare, non romane”. La versione maschile invece, poco usuale, viene festeggiata il 6 maggio in ricordo di San Barbaro martire. E’ facile incontrare chi festeggia l’onomastico di Barbara il 17 maggio in onore di Santa Barbara vergine e martire di Cagliari, il 6 novembre per festeggiare la beata Barbara fondatrice delle Suore del Cuore Immacolato di Gesù o il 19 settembre in onore della beata Barbara, monaca spagnola. In Italia di particolare bellezza è la chiesetta di Santa Barbara, a Riva del Garda, a picco sul mare a 625 metri di altezza, costruita dai minatori nel 1935.

Leggi anche: San Mattia: storia, curiosità e origine del nome

Foto Chiesa Santa Barbara

Barbara: significato e curiosità

Secondo una tradizione latina, Santa Barbara fu martire in Toscana ed il suo corpo trasportato nella cattedrale di Rieti, di cui è patrona. Barbara è un nome portato da milioni di donne nel mondo,soprattutto nel mondo anglo-sassone in cui si apprezzano anche i suoi diminutivi come Barbie e Barbra. In Italia viene scelto poco frequentemente come nome per bambine negli ultimi anni; i suoi diminutivi sono alquanto dolci e simpatici: Barbarella e Barby. Ricordiamo alcuni personaggi noti dello spettacolo che portano questo nome, come Barbara De Rossi e Barbara D’Urso. Il suo significato ci riporta al mondo romano quando venivano chiamati “barbari” tutti coloro che non avevano la cittadinanza romana e che erano quindi stranieri. Una curiosità che riguarda il nome Barbara è che viene attribuito al deposito di armi delle navi militari: la santabarbara.

Leggi anche: I dieci nomi per un bebè più belli per il 2019: ecco quali scegliere

Foto Santa Barbara Venezia

Barbara: un nome per una bambina brillante

Il nome Barbara nasconde al suo interno un bellissimo quadro caratteriale. Barbara è una persona timida ma solidale e brillante. Il suo carattere umile ma tenace le permette di raggiungere tutti i suoi obiettivi ed essere eccellente in diversi campi. Infatti la sua parola chiave è determinazione. Il suo carattere deciso e determinato la porterà sempre ad essere orgogliosa di se stessa e dei suoi risultati. Il suo numero fortunato è il 7 mentre il suo colore è il giallo. Un segno zodiacale che può essere affine a questo nome è il toro.

Leggi anche: Nomi per bambini: ecco quelli più amati dai genitori

Foto bambina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *