federico galluccio

Federico, morto a 15 anni per meningite. La mamma: “Vaccinate i bambini”

Roma, ragazzo di 15 anni muore a causa della meningite

L’incubo meningite incombe ancora sull’Italia. La terribile infezione delle meningi è tornata più feroce che mai, e ha ucciso un ragazzo di soli 15 anni a Roma. Federico, un ragazzo come tanti, aveva iniziato a star male a causa della febbre altissima, che nonostante le cure della mamma, che gli ha somministrato dei medicinali, non si abbassava. Così la donna ha portato il figlio al pronto soccorso, dove Federico è morto poco dopo. La meningite non gli ha lasciato scampo e adesso la mamma spera che la sua morte non sia vana, anzi, che spinga i genitori a vaccinare.

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Federico la sera prima di sentirsi male era uscito con gli amici. La mamma prima di cena era andata a prenderlo per riportarlo a casa e il ragazzo stava bene. La mattina successiva, intorno alle 5:30, Federico ha chiamato la mamma, spiegandole di sentirsi male. La donna ha raccontato che il figlio aveva la febbre molto alta.

Ho pensato che fosse l’influenza e per questo gli ho dato degli antipiretici poi però la febbre non passava, intorno all’ora si pranzo ha iniziato a coprirsi di macchie e con il papà abbiamo deciso di portarlo in ospedale, eravamo spaventati e così invece di aspettare l’ambulanza, lo abbiamo portato noi.

ha spiegato la donna ai microfoni de Il Messaggero.

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Umberto I

Federico è stato ricoverato d’urgenza

Una volta arrivato in ospedale, all’Umberto I di Roma, il ragazzo è stato ricoverato d’urgenza. I medici hanno subito capito che si trattasse di meningite, la terribile malattia che non gli ha dato scampo e che in poche ore l’ha ucciso.

Sono riuscita a dirgli solo “ciao Pippi”, lo chiamavo così perché Fede aveva l’esuberanza di Pippi calzelunghe. Era su una sedia a rotelle, è scomparso dietro una porta e l’ho riabbracciato quando ormai era troppo tardi. I medici ci hanno detto che era molto grave, che si trattava di meningite. Non riesco a darmi pace.

ha raccontato la donna disperata. Non riesce a darsi pace Valeria, non riesce a capire perché Federico si sia ammalato e perché sia morto in così poco tempo. Ha solo una speranza la mamma del ragazzo: che il sacrificio di suo figlio non sia vano.

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“Spero che la morte di mio figlio non sia vana”

Valeria è distrutta, ma spera che la morte di Federico non sia vana. La donna infatti spera che il sacrificio di suo figlio possa servire a far comprendere l’importanza delle vaccinazioni.

Federico lo avevo vaccinato quando era ancora piccolo per il meningococco B, adesso che era adolescente non ci avevamo pensato agli altri tipi di vaccinazioni consigliate. Spero che la sua morte non sia vana, che i genitori seguano i consigli dei medici anche sulle vaccinazioni non obbligatorie.

vaccini meningite

Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

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