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Vaccini obbligatori, la scadenza è vicina: centri nel caos

I centri vaccinali in quest’ultimo periodo sono sovraffollati e completamente in tilt: ad affermarlo è stato Carlo Signorelli, presidente della Società italia di igiene. Il motivo di tale caos nei centri appositi è principalmente la scadenza, ormai prossima, della presentazione della certificazione di avvenuta immunizzazione per i bambini iscritti a scuola nell’anno 2017/2018. La scadenza, fissata per il prossimo 10 marzo, sta facendo sì che molte famiglie si presentino nei centri vaccinali in questi ultimi mesi. Oltre al molto lavoro, i centri sono anche in tilt perché in molti c’è mancanza di personale.

Centri vaccinali in tilt: ecco perché

Molti genitori in questi ultimi mesi stanno portando con urgenza i propri figli presso i centri vaccinali. Le motivazioni sono principalmente tre: nell’ultimo piano sono stati introdotti nuovi vaccini consigliati, che molte famiglie stanno facendo in questo periodo.

Stanno avvenendo poi le vaccinazioni dei bimbi non ancora immunizzati e, infine la motivazione che più sta causando caos: la legge sull’obbligo vaccinale a scuola che prevede la presentazione della certificazione a breve, entro il 10 marzo.

La concomitanza di questi 3 motivi sta facendo sì che molti genitori portino i bambini a fare i vaccini in quest’ultimo periodo.

Scadenza a luglio per gli iscritti del prossimo anno

Per chi si iscriverà il prossimo anno i genitori avranno più tempo per presentare la certificazione di avvenuta vaccinazione. Per chi infatti verrà iscritto a scuola nell’anno 2018/2019 ci sarà più tempo per fare l’immunizzazione: per la precisione fino a luglio.

Mentre gli iscritti per l’anno 2017/2018 hanno dovuto fare le vaccinazioni in questi mesi, chi si iscriverà il prossimo anno ha tempo fino al 10 luglio sia per l’immunizzazione sia per la presentazione della certificazione. La scadenza è prevista dalla circolare del 16 agosto scorso sull’obbligo di vaccinazioni.

Inoltre, entro il prossimo 10 luglio verrà attuata la norma legislativa che prevede lo scambio di dati tra Asl e scuole. Le aziende sanitarie invieranno quindi la certificazione per ogni alunno alle scuole. I genitori non dovranno più compilare la certificazione cartacea né portarla a scuola.


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Vaccini obbligatori, continua la polemica

Continua intanto la polemica sui vaccini obbligatori. In questi primi mesi di obbligatorietà non sono mancate le critiche alla legge sui vaccini, sia da parte dei genitori che da parte del mondo della politica. Di Maio ha recentemente dichiarato che in caso di vittoria del Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni, i vaccini obbligatori torneranno ad essere quelli di prima, ovvero 4 e non più 10.

Studio Scienze della Comunicazione a Roma, amo il giornalismo e la scrittura. Non sono ancora mamma ma spero di avere una famiglia numerosa e felice. Adoro i bambini, la loro innocenza, spensieratezza e fantasia. "I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto." (G.Leopardi)

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