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Allattamento al seno: quanto tempo deve durare una poppata

Allattare al seno è una delle esperienze più straordinarie che si fanno quando nasce un bambino, nutrire il piccolo attraverso il proprio corpo è il primo atto di responsabilità e di amore di una mamma. Questo evento, però non ha un inizio facile, non sempre tutto avviene in modo spontaneo, ci vuole pazienza e non bisogna cedere di fronte alle difficoltà. Sono tante le domande che le madri inesperte si fanno rispetto all’allattamento, in particolare su quanto tempo deve durare una poppata e la risposta è semplice: dipende.

Spesso i dottori consigliano di lasciare il piccolo succhiare per 10 minuti al massimo per lato, ma ogni situazione è diversa. Sicuramente in questo lasso di tempo i piccoli prendono tutto il latte di cui hanno bisogno e diminuisce la possibilità di ragadi al seno, ma all’inizio è tutto più complicato, ci sono molte cose da considerare.

Infatti, inizialmente tra colostro, nervosismo, ansie e timori allattare diviene un’impresa difficile, ma con qualche consiglio puoi superare tutto.

Una volta scelta una posizione comoda per te e per il bambino basta avvicinarlo al seno e offrirgli tutto il capezzolo compresa l’areola e poi dimenticati l’orologio, soprattutto nei primi giorni dell’allattamento. La durata di una poppata può variare da 10 a 40 minuti, senza superare mai l’ora. Lascia che il neonato si prenda il suo tempo, anche perchè all’inizio i muscoli del suo viso non hanno ancora la forza necessaria per tale sforzo e il tuo seno si deve adattare a questa nuova condizione.

Quindi, molto dipende dal tempo di suzione, dalla qualità con cui avviene e dal flusso del latte, col passare dei giorni ne uscirà sempre di più e più in fretta. A volte ti troverai nella situazione in cui il cucciolo si addormenta mentre succhia perchè si stanca e questo allunga la poppata. Superata questa fase, però, il bimbo si autoregolerà e imparerà da solo gestire la durata della pappa e prenderà solo quello di cui ha bisogno. Ricordati, poi, di restare nei limiti delle 8 – 12 poppate al giorno e di lasciar passare almeno due ore da quella precedente.

Fai in modo da offrire ogni volta entrambi i seni e se possibile nei primi giorni evita biberon, ciucci o tettarelle, così che il piccolo riesca a distinguere bene il seno materno e a impiegare tutte le sue energie nel nutrirsi principalmente da lì. Infine, non dimenticare mai di seguire il tuo istinto e di ascoltare la richiesta del bambino, lasciando il vociare e i consigli non graditi e inopportuni fuori dalla stanza dell’allattamento.

Laureata in Scienze della comunicazione lavoro da anni nella realizzazione di contenuti per il web per condividere esperienze e conoscenze. Scrivere per Passione mamma è un modo per trovare le soluzioni alle mie domande da genitore e per aiutare altre donne ad affrontare la maternità senza stress, ansie e timori, ma con gioia e serenità. Email: i.aurino@passionemamma.it

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