foto_quaderno_appunti
Diario della gravidanza: la trentottesima settimana

Ormai ogni giorno può essere quello giusto per dare alla luce il mio secondo figlio: sapere di essere già arrivata al termine della gravidanza mi riempie di stupore e mi fa pensare di stare su una “linea d’ombra” tra la mia vita di prima e quella che comincerà con la nascita del bambino.

La settimana si è aperta con un appuntamento che aspettavo da tempo: quello con i responsabili della Banca di Sangue del Cordone dell’ospedale dove partorirò. In realtà, non si tratta di una visita medica, ma di un colloquio in cui si fa un’anamnesi della condizione di salute personale, di coppia e familiare, controllando i dati degli esami compiuti in gravidanza, per capire se la futura mamma può donare il sangue del cordone ombelicale in sede di parto. E’ una procedura che avevo già fatto nel corso della mia prima gravidanza: sembrava che tutto fosse regolare, al tempo, poi per motivi di orario e di turni ospedalieri non ho potuto procedere con la donazione. C’è infatti una fascia oraria, un giorno a settimana, in cui la donazione non è possibile.

Anche se ormai sono in maternità e ho smesso per lo più di lavorare, i giorni scorrono veloci in mezzo a piccole commissioni da effettuare prima del parto: cose banali come la manutenzione dell’auto o il cambio degli armadi non solo diventano urgenti – perché dopo non ci sarà più tempo – ma cominciano a essere anche molto faticose per me, perché mi affatico abbastanza facilmente.

Tra le commissioni di questi giorni, c’è stata anche la prima spesa di pannolini taglia “new-born”: ho fatto un po’ di scorta per le prime settimane. Ho fatto anche il pieno di garze sterili per la pulizia del moncone del cordone e qualche detergente ultradelicato per i primi bagnetti. E’ stato veramente strano ritrovarsi di nuovo in mano quei pannolini mignon…

Essendo quasi al termine della gravidanza, le amiche cominciano a consigliarmi le modalità più strampalate per avviare il travaglio in modo naturale: c’è chi consiglia di fare scale su scale, chi mi dice che è fondamentale bere il thé con le foglie di lampone, chi sostiene che si debbano mangiare cibi piccanti e liquirizia… Chi più ne ha più ne metta! Mi posso fare un bel cocktail di ingredienti analcolci ma davvero fantasiosi, insomma!

Newborn baby hand in mother hands. Help asistance concept foto_pannolino foto_feto_liquido metodi contrazioni
<
>

Toscana, 34 anni, giornalista da più di 10, sono mamma di Giovanna e Damiano. Su PassioneMamma.it trovate il diario settimanale della mia seconda gravidanza e tanti articoli che nascono dalla vita di tutti i giorni di una "bis-mamma". Email: a.fedeli@passionemamma.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *