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Diario della gravidanza, la diciannovesima settimana

Mi sono pesata e, con sorpresa, mi sono accorta che finora ho preso meno di 2 chili. Dico “con sorpresa” perché nelle ultime settimane ho mangiato decisamente sregolato, più che altro per mancanza di tempo, e credevo di essermi appesantita più del normale. Non sono mai stata una persona ossessionata dal cibo o dalle taglie, ma in gravidanza bisogna avere cure e attenzioni… per due!

Da questa diciannovesima settimana di gravidanza il piccolino ha cominciato a farsi sentire sempre più spesso, con movimenti o calcetti soprattutto sulla parte destra della pancia, la mattina appena mi sveglio e la sera quando mi distendo per andare a letto.

Sto vivendo questa seconda gravidanza con maggiore consapevolezza rispetto alla prima – consapevolezza dei cambiamenti che stanno per accadere, ma anche maggiore conoscenza di ciò che succede al piccolo e al mio corpo – e mi trovo a interpretare questi movimenti fetali come un dialogo tra noi due. Immagino che, con i suoi movimenti lui o lei voglia farsi presente, farsi conoscere e presentarsi ed è come se io, con le mie carezze sulla pancia, gli/le dicessi che sono la sua mamma fin da ora, che non vedo l’ora di averlo con noi e che sono felice di aspettarlo.

Il bambino in questo momento dovrebbe essere lungo tra i 13 e i 15 centimetri e pesare circa 200 grammi. E’ incredibile pensare che il peso medio di un bambino alla nascita supera almeno i 3 chili: il lavoro del bambino, e del corpo che lo ospita, nelle prossime 21 settimane sarà davvero impegnativo.

Sul fronte medico, in questi giorni dovrò ripetere gli esami per tenere sotto controllo la toxoplasmosi e il citomegalovirus, che non ho avuto e che non devo proprio prendermi durante la gravidanza.

La prossima settimana ho la visita periodica dalla ginecologa e quella successiva, finalmente, l’ecografia morfologica. Sapremo se sta bene e cresce regolarmente e se è maschio o femmina!

La pancia comincia a essere evidente e io a non vedermi più in nessun vestito: i pantaloni e le gonne perché iniziano a starmi strettini (e devo portarli con l’ultimo bottone sganciato), i maglioni perché mi pare che mi diano maggiore volume e pesantezza. Credo che ormai cercherò di reggere fino agli sconti d’inizio anno e poi farò un giretto a prendermi qualche vestito pre-maman. Dalla prima gravidanza mi sono rimaste poche cose, perché la pancia era grossa soprattutto nei mesi estivi, dunque era molto più semplice vestirsi e sentirsi anche a proprio agio.

Beh, ma che stupida! Posso sempre provare a chiedere a Babbo Natale se mi porta qualche regalino pre-maman…

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