Vaccini obbligatori: sanzioni in arrivo a chi non vaccina per ideologia

Vaccini, la Lorenzin annuncia sanzioni a chi non li fa per ideologia

In arrivo sanzioni a tutti coloro che scelgono di non vaccinare i propri figli “per motivi ideologici“. Lo annuncia il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, la quale sottolinea anche che “ci sarà un’applicazione pedissequa della legge. Chi pensava che non facessimo sul serio si sbagliava di grosso“.

La Lorenzin torna a parlare di vaccinazioni obbligatorie

A pochi giorni dalle prossime elezioni, il Ministro torna con fermezza sulla questione delle vaccinazioni obbligatorie. “Noi dobbiamo garantire la sicurezza di tutti i bambini“, ha avvertito la Lorenzin, che non ha la minima intenzione di protrarsi oltre la scadenza del 10 marzo.

10 marzo data ultima per la presentazione delle certificazioni

È fissato al 10 marzo infatti il termine ultimo per presentare le certificazioni dei vaccini obbligatori per legge alle scuole. Si tratta di quello anti-poliomielitico, anti-difterico, anti-tetanico, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenza e tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite ed anti-varicella (quest’ultima solo per i nati a partire dal 2017).

Cosa succede in caso di mancata certificazione

Nel caso in cui i genitori dell’alunno non dovessero presentare la certificazione che attesta l’avvenuta vaccinazione entro la suddetta data, sarà compito del Preside dell’istituto segnalare il fatto alla Asl, che si impegnerà a convocare la mamma ed il papà del bimbo, i quali decideranno se vaccinare il figlio o continuare a non farlo.

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Sanzionati i genitori che non vaccinano per motivi ideologici

Qualora i genitori dovessero ribadire la volontà di non vaccinare il piccolo per ideologie ben precise, verrà sanzionato. Il Ministro Lorenzin si è anche scagliata contro alla proposta di alcune Regioni di lasciare finire l’anno scolastico ai bambini non vaccinati entro il dieci marzo.


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Le dichiarazioni del Ministro

Non sono assolutamente d’accordo. Siamo un paese che ha perso il senso della legge e del rispetto delle regole. Sono regole messe in campo per garantire la sicurezza pubblica“, ha fatto sapere.

Intanto, in risposta alle manifestazioni no vax avvenute in Emilia Romagna contro appunto le vaccinazioni obbligatorie, la Lorenzin, a margine della presentazione del portale di informazione a cura dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) ISSalute.it dice:

“Quello emiliano è un caso incredibile. Parliamo di manifesti sei metri per tre, affissi per tutta la regione, che distorcono i dati dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), creano allarme e terrore nei cittadini. È incredibile che possa accadere in una regione dove c’è un livello di sanità altissimo, ma dove ci sono anche personaggi come Montanari e altri che sono il nucleo portante dei no vax“.