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Vaccini obbligatori per legge: multe fino a 7 mila euro

I vaccini obbligatori diventano legge

Il Consiglio dei Ministri ha varato il decreto che reintroduce l’obbligatorietà dei vaccini per l’iscrizione a scuola. Con la nuova normativa, i vaccini obbligatori diventano dodici. Oltre a quelli già oggi ritenuti imposti (anti-polio, l’anti-difterite, l’anti-epatite B e l’anti-pertosse), sono stati introdotti l’anti- meningococco B e C, l’anti-morbillo, l’anti-rosolia, l’anti-parotite, l’anti-varicella ed il vaccino contro aemophilus influenzae. Al contempo, sono state stabilite sanzioni e multe per tutti coloro che non adempiranno all’obbligo.

Multe per i genitori che non vaccinano i figli

Il decreto approvato, oltre all’introduzione dell’obbligatorietà dei vaccini, prevede anche una multa che va da 500 a 7.500 euro per tutti quei genitori che non vaccineranno i figli per l’accesso a scuola dai 6 ai 16 anni di età. Le sanzioni verranno irrogate dalle Aziende Sanitarie e, in caso di violazione dell’obbligo, ricorda il Ministero: “è comminata la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500,00 a euro 7.500,00“.

Sospensione della potestà genitoriale

Non solo: i genitori o gli esercenti della potestà genitoriale sul minore che non si impegneranno a vaccinare i propri figli, verranno segnalati dalle ASL al Tribunale dei Minorenni per la sospensione della potestà genitoriale. Le misure del decreto proposto dall’attuale Ministro della Salute Beatrice Lorenzin entreranno in vigore dal prossimo anno scolastico, quindi da settembre.

Critiche e polemiche

Ovviamente non sono tardate ad arrivare le critiche conseguenti alla decisione di sanzionare i genitori. “Le sanzioni per le elementari non hanno senso — dice l’assessore della Regione Toscana Stefania Saccardi — O si mette l’obbligo, o si abbia il coraggio di toglierlo del tutto. Così, invece, chi ha i soldi può permettersi di non vaccinare i figli“, dice.

Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha voluto però giustificare l’introduzione di sanzioni, necessarie per spingere ad “aumentare la copertura vaccinale in tutto l’arco della vita del ragazzo. Queste azioni ci permettono di alzare rapidamente il livello di copertura in tutta la comunità e mettere in sicurezza tutta la popolazione“.