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Vaccini, in Senato la proposta di legge per renderli tutti obbligatori

Come si sa, alcuni vaccini sono obbligatori e altri solamente consigliati: la nuova proposta di legge potrebbe però cambiare la situazione. In Senato è stato proposto di rendere tutti i vaccini obbligatori. La proposta è arrivata da due senatori, Luigi D’Ambrosio Lettieri e Andrea Mandelli. Quest’ultimo è Presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti. La proposta di rendere obbligatori tutti i vaccini aiuterebbe a superare la diffusione di patologie che sembravano quasi sconfitte, come morbillo e rosolia.

Proposta una legge che rende obbligatori tutti i vaccini

La proposta di legge propone di rendere obbligatorie le vaccinazioni consigliate, organizzare incontri con i genitori per informarli sul perché i bambini andrebbero vaccinati e istituire una banca dati per ogni singola regione. La proposta prevede anche l’istituzione di un servizio anagrafe nazionale per monitorare l’affluenza negli ospedali e nei centri vaccinazione. Il servizio anagrafe nazionale servirà poi a migliorare il servizio e prevedere risorse aggiuntive che serviranno ad acquistare nuovi vaccini.

Il disegno di legge presentato da D’Ambrosio Lettieri e Mandelli si pone l’obiettivo di combattere il falso allarmismo dovuto alle vaccinazioni. Sono tanti i genitori che non si fidano delle vaccinazioni e si lasciano influenzare dalle false opinioni.

La comunità scientifica dal canto suo ha sempre smentito qualsiasi controindicazione dei vaccini, che al massimo portano qualche lineetta di febbre. D’ambrosio Lettieri e Mandelli hanno sostenuto la validità ed efficacia dei vaccini. Entrambi fanno parte del mondo della sanità: D’Ambrosio Lettieri è farmacista e Componente della Commissione Sanità, mentre Mandelli come già detto è Presidente della Federazione Ordini dei Farmacisti Italiani e farmacista anche lui.

“Le vaccinazioni sono uno strumento di salute pubblica preziosissimo e insostituibile. Perché non solo conferiscono alla persona vaccinata la protezione contro malattie spesso difficilmente trattabili, ma perché possono debellare la malattia stessa. E’ il caso del vaiolo ma, a livello continentale, anche della poliomielite. Eppure, oggi siamo di fronte a un vero e proprio attacco concentrico della disinformazione sui vaccini” ha detto Andrea Mandelli.