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Vaccini gratuiti senza ticket: le novità introdotte dal Governo

Vaccini gratuiti e senza ticket: è questa la nuova conquista del sistema sanitario nazionale. Lo ha annunciato il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Il prossimo piano nazionale prevede un ampliamento delle vaccinazioni che diventeranno gratuite per alcune fasce di età. Il nuovo piano vaccini è allegato al decreto sui Livelli essenziali di Assistenza (Lea) firmato dal Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni: giovedì il piano sarà approvato definitivamente in conferenza Stato-regioni. Un aggiornamento tale non veniva fatto da quindici anni.

«Con il nuovo Piano nazionale vaccini, collegato ai Livelli essenziali di assistenza, i vaccini saranno gratis per tutti e senza pagamento del ticket, perché i vaccini non sono da considerarsi una cura ma attengono alla prevenzione collettiva della popolazione» ha detto il Ministro della Salute, come riportato dal Corriere della Sera.

Il piano prevede lo stanziamento 100 milioni per il 2017, 127 per il 2018, 186 per il 2019. La somministrazione delle vaccinazioni contro il meningococco B, la varicella, il rotavirus e l’epatite A saranno gratuite per i bambini. Per gli adolescenti maschi sarà inoltre gratuito il vaccino contro il papilloma virus e per i 65enni quelli contro pneumococco ed Herpes Zoster.

Più precisamente meningococco B, rotavirus e varicella saranno gratuiti per i neonati, oltre agli obbligatori poliomielite, difterite, tetano ed epatite B. Il vaccino contro il papilloma virus per gli adolescenti maschi a partire dagli 11 anni. Meningococco tetravalente e richiamo anti-polio per gli adolescenti. Pneumococco ed Herpes Zoster nei sessantacinquenni. Questi vaccini saranno gratuiti, senza bisogno di alcun ticket.

In totale allo Stato queste misure costeranno quasi un miliardo di euro ma il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin lo ritiene “un investimento per il futuro”. Nei Lea è prevista inoltre l’introduzione gratuita dello screening neonatale per la sordità congenita e per la cataratta congenita, oltre all’estensione a tutti i nuovi nati dello screening neonatale per le malattie metaboliche ereditarie.