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Vaccini, tanti bambini respinti a scuola: come regolarizzarsi subito

In alcune regioni il nuovo anno scolastico è iniziato di già mentre in altre i bambini sono ancora in attesa di tornare tra i banchi di scuola. La novità fondamentale che questo nuovo anno scolastico 2017/2018 porterà è l’obbligo di vaccinazioni. Dopo varie approvazioni ma anche tante critiche, l’obbligo di vaccinazioni proposto dal Ministro della salute Lorenzin, è diventato legge. I bambini per essere iscritti a scuola dovranno essere vaccinati. Per chi non lo sarà negli asili nido e nelle scuole materne scatterà l’allontanamento da scuola. Per la scuola dell’obbligo ci saranno invece multe salate ai genitori. In questi primi giorni di scuola però regna la confusione: non è chiaro come i genitori debbano auto certificare le avvenute vaccinazioni né come regolarizzare la situazione in caso non sia ancora in regola. Molti bambini in questi primi giorni sono stati allontanati da scuola.

Il primo caso di una bimba non accettata in classe c’è stato l’altro ieri in provincia di Udine. La madre, nonostante le sollecitazioni, non aveva firmato l’autocertificazione. Alla bimba mancavano infatti alcune vaccinazioni. La piccola è stata riammessa all’asilo dopo che la madre ha dimostrato di aver prenotato le vaccinazioni mancanti alla Asl.

Non è il solo caso di caos di questi giorni: sono migliaia in tutta Italia i bambini allontanati da scuola a causa di non avvenuta certificazione e non presentazione della prova di prenotazione appuntamento con la Asl.

Anche a Milano sono rimasti fuori dei bambini dall’asilo, per la precisione 19, dato arrivato da Palazzo Marino. Altre 30 famiglie non hanno invece presentato la certificazione e non hanno portato i bambini a scuola. I genitori di un bambino a Milano hanno anche chiamato i carabinieri che, ovviamente, non hanno potuto fare nulla perché l’asilo aveva solamente rispettato la legge.

A Genova sono 216 i bambini da 0 a 6 anni non in regola con la situazione vaccini. I genitori non hanno presentato alcuna autocertificazione né alcuna prova di aver preso appuntamento con le Asl. In tutta la Liguria sono addirittura 8892 i piccoli senza vaccinazioni. Nei prossimi giorni le scuole dell’infanzia saranno obbligate a mandare i bimbi a casa se i genitori non regolarizzeranno la situazione.

Caos pure a Roma: tantissimi sono i bambini rimandati a casa perché non in regola. Molti genitori non hanno presentato le dovute certificazioni e i presidi delle scuole li hanno rimandati a casa. Circa 4.000 bambini non sono in regola e i genitori non hanno firmato l’autocertificazione. Diverse scuole materne, tra quelle che hanno già iniziato l’anno scolastico, hanno rimandato a casa i bambini sprovvisti di certificato: in un asilo di via Aretusa 40 piccoli alunni non sono stati ammessi in classe.

Non tutti i genitori dei bambini non in regola sono però no-vax. Una percentuale è rappresentata senza dubbio da genitori contrari ai vaccini che quindi non vogliono che vengano somministrati ai loro figli. Una grande percentuale è rappresentata però da genitori che non hanno ben compreso come muoversi in questa situazione.

L’autocertificazione che i genitori devono firmare indica quali vaccinazioni i bambini hanno e quali invece devono ancora fare. Inoltre se i bambini hanno già passato una determinata malattia (ad esempio la varicella) e sono quindi immuni, è possibile scriverlo sul documento.

Modulo di autocertificazione: ecco dove trovarlo

In caso al bambino manchino determinate vaccinazioni basta dimostrare di aver preso appuntamento con la Asl per regolarizzare la situazione. Per gli asili nido e materne il termine per presentare l’autocertificazione era il 10 settembre, ma come abbiamo visto tanti sono i genitori che non hanno presentato nulla. In alternativa i genitori possono presentare anche solo il libretto delle vaccinazioni o il certificato vaccinale. Molti genitori non sanno da dove prendere il modulo di autocertificazione.

Il modulo è stato pubblicato sul web dal Ministero della Salute in data 16 agosto ed è il seguente:

Modulo autocertificazione

L’ampio dibattito sta interessando anche il mondo della politica. Il sindaco di Roma Virginia Raggi ha usato parole forti contro il decreto, definendolo poco chiaro e dicendo che favorisce asili abusivi.

“Vorrei ricordare al ministro Lorenzin che i bambini che non saranno ammessi a scuola di fatto rimarranno a carico delle famiglie, ma quando i genitori lavorano è impossibile e quindi andranno a sistemarsi in scuole e nidi dell’infanzia abusivi, che noi abbiamo combattuto fin dal nostro insediamento.” ha dichiarato la Raggi.


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La Lorenzin ha ribattuto alle parole della Raggi che ha definito poco chiare le procedure, dicendo che “La legge è chiarissima, è difficile sbagliare”.