foto toy story giocattoli

Toy Story 2 Woody e Buzz alla riscossa: storia, canzoni, filastrocche e video

Toy Story 2 fiaba: Woody e Buzz alla riscossa

Li avevamo lasciati rappacificati a casa con Andy e la loro famiglia di giocattoli, ed eccoli pronti ad affrontare nuove sfide. Woody e Buzz, protagonisti dei tre film Toy Story, in Toy Story 2 sono alle prese con il rapimento del cowboy da parte del collezionista di giocattoli. Attraverso questa disavventura, Woody scoprirà di essere parte di una grande famiglia e, ancora più importante, di essere la star di una vecchia serie di spettacoli di marionette. Se pur con una trama più semplice, Toy Story 2 affronta con delicatezza molti temi sensibili, come l’amicizia e la paura dell’abbandono. Ecco la storia, i personaggi, le canzoni e i video di questa fantastica fiaba per bambini.

Toy Story 2: la storia del salvataggio di Woody

La storia di Toy Story 2 ha inizio da un braccio scucito. A causa di un incidente Woody non può seguire Andy in campeggio, e finisce per errore tra gli oggetti da vendere in un mercatino. Il cowboy è adocchiato da un collezionista di giocattoli senza scrupoli, Al McWhiggin, che lo ruba e lo fa restaurare per poi venderlo al museo. Destinati all’esposizione, però, sono anche Jessie e Bullseye, cowgirl e cavallo della stessa serie di cui Woody è la star. I giocattoli, delusi dall’abbandono da parte dei loro padroncini, sono tentati di accettare di andare nel museo bella favola, perchè così facendo non sarebbero mai dimenticati. Woody, però, li convince che anche una breve vita accanto ai bambini non ha prezzo e i due si decidono di seguirlo. Seguono numerose avventure, che riporteranno i giocattoli finalmente a casa. Ecco la storia in sintesi da leggere ai bambini.

Woody, il giocattolo preferito di Andy, deve partire insieme al suo padrone per un campo estivo a tema western, ma il bambino, giocando prima della partenza, strappa il braccio destro dello sceriffo per errore. Lasciato su uno scaffale della cameretta in mezzo alla polvere e ai giocattoli non più usati, Woody pensa tristemente che, ora che ha un braccio quasi strappato, verrà messo da parte per sempre. A conferma dei suoi timori sullo scaffale incontra Wheezy, un pinguino giocattolo a cui da tempo si era rotto il fischietto, mai aggiustato e lì dimenticato. Mentre Andy è al campo estivo, sua madre decide di allestire davanti a casa un mercatino dove vendere gli oggetti non più utilizzati, compresi Wheezy e altri vecchi giocattoli del figlio. Woody corre al mercatino per salvare Wheezy ma, durante il ritorno, scivola dal dorso del cane e cade a terra. Lì un disonesto collezionista di giocattoli di nome Al McWhiggin vede Woody e, colto dall’entusiasmo, chiede alla madre di Andy di venderglielo. Lei rifiuta categoricamente ma l’uomo, deciso ad appropriarsene, lo ruba. Buzz, nel tentativo di salvare l’amico, recupera una piuma caduta dalla macchina del ladro e scopre che il rapitore è l’uomo che, travestito da gallina, pubblicizza in TV il suo supermercato: “La fattoria dei giocattoli di Al”. A casa di Al, Woody fa conoscenza con una cowgirl di nome Jessie, un cavallo di nome Bullseye e un cercatore d’oro di nome Stinky Pete. I tre gli dicono che era stato un giocattolo molto famoso: era il protagonista di un vecchio spettacolo di marionette Woody e gli amici del west. La serie ebbe molto successo, ma venne improvvisamente cancellata nel 1957 a seguito del lancio nello spazio dello Sputnik, che dirottò l’interesse generale dei bambini dai giocattoli sul west a quelli spaziali. I tre nuovi compagni raccontano inoltre a Woody che, ora che la collezione è completa, Al avrebbe intenzione di venderla a un noto museo di giocattoli di Tokyo. Woody, però, si rifiuta categoricamente di abbandonare Andy per andare in un museo e dice loro che, una volta che fosse stato riparato dal restauratore di Al, sarebbe tornato dal suo padrone. Gli altri giocattoli, allora, gli dicono che presto Andy sarebbe cresciuto e lui sarebbe stato dimenticato per sempre, mentre al museo sarebbe stato per sempre un giocattolo famoso ammirato da centinaia di bambini. Jessie inoltre spiega a Woody che anche lei in origine era di proprietà di una bambina, Emily, che una volta cresciuta l’ha dimenticata. Di fronte a queste considerazioni dure ma veritiere, Woody acconsente alla partenza per il Giappone. Buzz, Rex, Slinky, Mr. Potato e Hamm, nel frattempo, continuano la ricerca di Woody. Lo cercano nel negozio di Al non trovandolo, ma, ascoltando una telefonata del collezionista, scoprono il suo piano e lo seguono fino al suo appartamento. Giunti a destinazione, Buzz trova un Woody che rifiuta di ritornare da Andy perché altrimenti l’accordo con il museo salterebbe e i suoi nuovi amici tornerebbero abbandonati in un magazzino. I vecchi amici di Woody si convincono di aver perso l’amico e stanno per andarsene ma, all’ultimo, Woody si rende conto che non può perdersi il veder crescere Andy, quindi cambia idea e convince anche Jessie e Bullseye ad andare con lui, sicuro che Andy li avrebbe ben accolti. Stinky Pete però desidera ardentemente far parte del museo di giocattoli di Tokyo e non vuole che tutto vada a monte, pertanto impedisce loro di uscire bloccando la via di fuga. In quel momento, Al entra nella stanza e mette Woody, Jessie, Bullseye e Stinky Pete nella valigia, avviandosi verso l’aeroporto. Usciti dal palazzo di Al, Buzz e gli altri rubano un furgone della pizzeria “Pizza Planet” dirigendosi verso l’aeroporto. Arrivati lì entrano nel sistema di movimentazione dei bagagli e arrivano alla valigia dov’è contenuto Woody. Liberato Woody, Stinky Pete, che minaccia di distruggere lo sceriffo per non farlo scappare, viene subito neutralizzato da Buzz e i suoi amici e messo da questi nella borsetta di una bambina insieme ad una bambola Barbie. Anche Bullseye si libera, mentre Jessie rimane nella valigia e viene imbarcata sull’aereo, ma Woody e Buzz, in sella a Bullseye, riescono a salvarla appena in tempo. Woody, Buzz e gli altri amici, insieme a Jessie e Bullseye, ritornano finalmente a casa e Andy, tornato dal campo estivo, rimane sorpreso alla vista dei nuovi giocattoli, che crede regali della madre.

foto toy story 2 bullseye

Leggi anche: Toy Story: la storia, i personaggi, le canzoni e i video

Storie per bambini: la morale di Toy Story 2

Toy Story 2, come tanti sequel, non ha la profondità tipica del primo film, ma ciò non toglie che sia un ottimo proseguo ricco di contenuti. Il tema dell’amicizia è anche qui dominante, così come la paura dell’abbandono. Questa paura di essere abbandonati ci può portare, a volte, a gestire le nostre relazioni con una estrema cautela, tanto da respingere le persone ancor prima che esse possano farci del male. Se accettiamo di metterci in gioco, anche a costo di soffrire, possiamo vivere davvero una vita piena e ricca di emozioni, sentirci parte di qualcosa di più grande. Solo in questo modo possiamo davvero sentire di appartenere a qualcuno ed è quello che accade nella storia per bambini di Toy Story..

foto toy story Andy

Leggi anche: Winnie the Pooh: personaggi e curiosità sulla fiaba per bambini

Toy Story 2 in filastrocche attraverso le musiche

Ripercorrere i testi di una canzone è come scorrere una filastrocca, dalla quale sembra trasparire l’anima del film. La canzone che trovate di seguito è la più famosa di Toy Story 2. “Quando lei mi amava” è, anzi, la più struggente canzone di tutti e tre i cartoni animati della serie. Parla dell’abbandono di Jessie da parte della sua padroncina. Grandi e piccini, è difficile non commuoversi davanti a queste parole. Dopo “Un amico in me” è la canzone più apprezzata grazie al testo, ma anche alle musiche delicate.

Quando lei mi amava, tutto era fantastico
e il ricordo di ogni ora insieme è dentro me.
quando lei era giù, mi trovava accanto a se
nel dolore e nella gioia, io…
ero con lei.
una cosa sola noi, quando mi stringeva a se
nient’altro era importante se non di essere in due.
mi voleva bene, mi stringeva al petto suo,
ero sempre li con lei.
ma poi un giorno lei, mi abbandonò
così non mi cercava più, non servivo più.
e da allora aspetto che mi abbracci e tutto torni un sogno.
si è dimenticata che io sono ancora qui
e per sempre io le chiederò il sorriso che
mi faceva fino a ieri.
quando lei mi amava, tutto era fantastico
e il ricordo di ogni ora insieme è dentro me,
qui nel mio cuor…

foto toy story Pete

Leggi anche: Fiabe per bambini: origini, filastrocche e canzoni di Winnie the Pooh

Woody e la sua compagnia: video per bambini su Toy Story 2

La vera novità nella favola di Toy Story 2 è il cast di personaggi. Woody, infatti, scoprirà, nel corso del film, di essere parte di uno show di marionette, e come lui esistono altri personaggi con cui condivide un passato. In particolare, Woody stringe amicizia con Jessie, una irritante cowgirl scottata da un abbandono da parte della sua padroncina, e Bullseye, il fido destriero dall’animo di eterno bambino. Ecco qualche video con protagonisti proprio questa allegra compagnia del west, da rivedere con i vostri bambini.

Leggi anche: Bianca e Bernie, una fiaba per bambini senza tempo

Canzoni favola Toy Story 2: Quando lei mi amava

Di Toy Story, la famosa favola per bambini, sono divenute celebri le musiche, scritte ed interpretate da Riccardo Cocciante. Nel secondo film la canzone più amata è senza dubbio “Quando lei mi amava” di Emanuela Cortesi. Dopo averne ripercorso il testo, ecco il brano ambientato all’interno del film. La scena è altrettanto celebre, un’introspezione di Jessie, che racconta dell’abbandono subìto. A seguire, trovate lo spettacolo di marionette di Woody in Toy Story 2.

Leggi anche: Lilo e Stitch: una favola sul valore della famiglia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *