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Terzo mese di gravidanza: cosa c’è da sapere

Terzo mese di gravidanza: cosa ci aspetta

Il terzo mese di gravidanza coincide con la fine del primo trimestre, il periodo più complicato per la mamma, ma soprattutto per il bambino, che durante queste settimane è stato a rischio.
Una volta superato questo giro di boa, la gravidanza procede in modo più sereno e comincia a regalare le prime gioie: al terzo mese di gravidanza l’ecografia mostra il battito del cuore e i movimenti del feto nel pancione, così come anche la scoperta del sesso.
Vediamo insieme cosa ci aspetta durante il 3 mesi di gravidanza.

La gravidanza mese per mese o settimana per settimana?

Prima però è bene capire come si contano le settimane di gravidanza, per sapere con certezza se vi trovate nel terzo mese. I mesi infatti non hanno una durata fissa, ma variano da 30 a 31 giorni (o 28 nel caso di febbraio). Per ovviare a questo problema, i ginecologi preferiscono tenere il conto delle settimane e non dei mesi di gravidanza, poiché le settimane durano sempre 7 giorni. Quindi, quante settimane dura una gravidanza? In genere 40 settimane, cioè 9 mesi.
Ora che sappiamo come contare le settimane in gravidanza, sorge il dubbio: il terzo mese a quante settimane corrisponde?
Secondo il calcolo settimane di gravidanza e corrispondenza mesi, il terzo mese inizia a 8 settimane + 6 giorni. E quando finisce il terzo mese di gravidanza? Secondo la conversione delle settimane di gravidanza in mesi, esso termina a 13 settimane + 1 giorno.

calcolo settimane di gravidanza

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Terzo mese di gravidanza: i cambiamenti più importanti per mamma

Tutte le mamme, appena ricevuta la notizia del lieto evento, sono solite chiedersi quando inizia a crescere la pancia in gravidanza. Può sembrare una domanda superficiale, ma nasconde il desiderio di voler rivelare a tutti di essere in dolce attesa, di entrare nel felice gruppo delle donne con il pancione.
Al terzo mese di gravidanza la pancia non è certamente un pancione, però comincia a essere visibile un piccolo rigonfiamento all’altezza dell’osso pubico. È l’utero che ha raggiunto le dimensioni ottimali per uscire dallo scavo pelvico e iniziare a “farsi notare”. La pancia, a partire dal terzo mese di gravidanza, inizierà a crescere sempre di più per ospitare comodamente il bambino e continuerà a crescere fino alla fine del terzo trimestre di gravidanza, ovvero fino al termine della gestazione. Certo, non è ancora giunto il momento degli abiti premaman, tuttavia potreste cominciare a sentire un po’ stretti i vostri jeans super aderenti.

pancia terzo mese di gravidanza

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Terzo mese di gravidanza: sintomi e fastidi

Il dolore dalla pancia è uno dei sintomi principali che accompagna la mamma per tutta la durata della gravidanza, anche se con intensità e cause diverse. Al terzo mese di gravidanza i dolori basso ventre sono causati dall’installazione del feto e da un maggior afflusso sanguigno in quella zona.
Ogni mamma riesce subito a capire quando c’è una nuova vita che sta crescendo dentro di lei, tuttavia è solo quando iniziano le nausee in gravidanza che tutto diventa più reale. Ma se vi state chiedendo quanto durano le nausee in gravidanza, sarete felici di sapere che questi sintomi, al terzo mese di gravidanza, si affievoliscono, fino a scomparire del tutto e a diventare solo un brutto ricordo.
Tra i piccoli fastidi che rimangono, anzi, che si fanno sentire in questo periodo, vi è la flatulenza in gravidanza. Vi potrà capitare infatti di sentirvi gonfie e con molta aria nella pancia: colpa degli ormoni, in particolar modo del progesterone, che scombussolano il vostro organismo durante il 3 e il 4 mese di gravidanza.
Gli ormoni impazziti possono anche i responsabili della comparsa di brufoli, acne e piccole macchie scure sulla pelle. La più dolce di queste macchie viene chiamata linea nigra, e compare sulla pancia della mamma al terzo mese di gravidanza, dividendola a metà. Da quel momento accompagna la gravidanza mese per mese, e sparisce dopo il parto.
A causa dell’azione del progesterone, che aumenta l’afflusso del sangue, vi potrà anche capitare di soffrire di gengive arrossate e vene varicose.
Tutti questi cambiamenti ormonali portano però anche degli effetti positivi: i capelli sono più folti e più lucenti, e il seno comincia ad aumentare di qualche taglia.
Cosa succede invece in gravidanza al 4 mese?

terzo mese di gravidanza sintomi

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Terzo mese di gravidanza: come cresce il bambino

Al terzo mese di gravidanza, si può cominciare a parlare di feto e non più di embrione. Tutti gli organi si stanno sviluppando velocemente, compreso il tessuto osseo e quello nervoso. Un feto a 3 mesi di gravidanza ha infatti l’aspetto di un neonato, con tanto di mani, piedi, nasino, orecchie, boccuccia, unghiette e persino capelli. Solo che è ancora molto piccolo: misura 6 centimetri appena, con un peso di circa 8-14 grammi.
Assieme agli organi, si sviluppano anche i suoi sensi, in particolare il tatto, il gusto e l’udito. Potete cominciare a parlare al vostro pancione per abituare il bambino al suono della vostra voce, o a cantargli filastrocche e canzoncine. A partire dalla fine del secondo mese di gravidanza infatti, e per tutti gli altri mesi di gravidanza, il bambino ascolta i suoni provenienti dall’esterno e li ricorda fin dopo la nascita, associandoli all’ambiente protettivo e rilassante del pancione.
In questo periodo, il bambino comincia a esplorare, succhiando il pollice, muovendo le dita e anche facendo buffe espressioni come sorrisi, sbadigli, singhiozzi (del tutto innocui) o anche aggrottando la fronte. Si muove anche, per fare conoscenza del suo corpo che cresce rapidamente. Purtroppo a questo stadio la mamma non può ancora sentirlo.

feto 3 mesi

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Gli esami da fare durante il terzo mese di gravidanza settimana per settimana

All’interno del calendario della gravidanza, l’agenda che ogni mamma crea per sè e per il suo bambino, è importante segnare tutti gli esami e le visite da fare, settimana per settimana.
L’inizio dell terzo mese di gravidanza, cioè la nona settimana, non si discosta molto dalle settimane precedenti. Esami specifici non ce ne sono, tuttavia è un periodo in cui la mamma potrebbe soffrire di candida. Il ginecologo può aiutarvi prescrivendovi una cura delicata ma efficace, per risolvere quanto prima questo piccolo fastidio.
A partire dalla decima settimana è possibile fare la prima ecografia, che vi permetterà di ascoltare i primi battiti del cuore del vostro bambino. O di scoprire se il fiocco deve essere doppio.
Verso la fine del terzo mese di gravidanza, a partire quindi dall’undicesima e dodicesima settimana per la precisione, il ginecologo prescrive la translucenza nucale con bitest e la villocentesi. Entrambe queste analisi sono volte a rilevare la percentuale di rischio di eventuali malformazioni genetiche e cromosomiche, come la sindrome di Down. La prima è una sorta di ecografia che analizza il liquido presente nella fessura nucale, e in base alla sua quantità stima la presenza o meno di malformazioni genetiche. Il secondo esame invece è di tipo invasivo e consiste nel prelievo di alcuni frammenti della placenta.
Se questi due esami suggeriscono la concreta possibilità di malformazioni, allora è meglio prepararsi a un’amniocentesi durante il quarto mese di gravidanza. Sebbene sia un esame invasivo, è l’unico che evidenzia con sicurezza la presenza di problematiche genetiche. Per questo esame, il rischio di aborto è inferiore all’1%. Alla domanda “Dopo l’amniocentesi quando si è fuori pericolo”?  gli esperti rispondono: “Dopo circa 2-3 giorni”.

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