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Sonno bambini: 10 cattive abitudini da evitare

Il sonno dei nostri figli è una preoccupazione costante per noi genitori. Qualunque età essi abbiano, tendiamo a stare sempre in ansia sia che dormano poco, che se, invece, trascorrono troppe ore consecutive da quando si sono addormentati. Sarà perché siamo consapevoli di quanto il sonno ed un buon riposo siano importanti per il recupero psicofisico e per la loro crescita.

Ecco quindi che la maggior parte di noi riflette e si informa continuamente su tutti i metodi affinché il loro addormentamento sia rapido e sereno. Ma bisogna fare attenzione: ci sono anche alcune consuetudini sbagliate che spesso possono interferire con il loro riposo.

Ecco quindi 10 cattive abitudini riguardo il sonno dei bambini.

  1. Far mangiare i bimbi prima di portarli a dormire,
    è una delle cause principali dei disturbi del sonno sia per i piccoli che per gli adulti. Non solo perché il metabolismo notturno è diverso da quello diurno, ma soprattutto perché, essendo coricati a letto, si fa molta più fatica a digerire. Proprio queste difficoltà digestive potrebbero causare risvegli, dovuti a crampi o dolori addominali oppure alla necessità di bere.
  2. Dare bibite gassate o eccitanti,
    questo tipo di bevande, oltre a comportare problemi digestivi possono contenere caffeina, oppure un eccesso di zuccheri, tutte caratteristiche che possono interferire con il riposo di nostro figlio.
  3. Non soddisfare necessità fisiologiche e cattiva igiene personale,
    se nostro figlio è un neonato, dovremmo sempre controllare il suo pannolino prima di metterlo a dormire, anche se lo abbiamo cambiato poco prima. Se invece ha già tolto il pannolino, dovremmo sempre convincerlo ad andare in bagno prima di mettersi nel lettino. Oltre a ciò, è raccomandabile lavare le manine ed il visino, le parti intime e i denti. Quest’ultima pratica relativa all’igiene può sembrare superflua, ma alcuni bambini non riescono ad addormentarsi se non si sentono puliti. Residui di cibo nei dentini potrebbero disturbare il loro sonno o mettere loro sete durante la notte.
  4. Eccesso di stanchezza,
    la maggior parte dei bambini dai 3 anni in su fa attività extrascolastiche. Stimolare il bambino con impegni successivi alla scuola, ha sicuramente molti vantaggi. Ma cerchiamo di non esagerare, ad esempio avendo un impegno diverso ogni pomeriggio. Se il piccolo è troppo stanco potrebbe innervosirsi e non riuscire a prendere sonno.
  5. Sollecitare i bambini con giochi vivaci,
    prima di andare a letto dovrebbero essere svolte attività rilassanti, come leggere una storia, cantare una filastrocca o fare un breve massaggio. Se, invece, impegniamo i nostri bambini in attività troppo dinamiche, o magari molto divertenti, corriamo il rischio di sollecitate troppo la loro energia e quindi di non riuscire poi a calmarli subito.
  6. Non seguire una routine,
    creare un rituale per l’addormentamento è davvero utile, specie per i bimbi più piccoli. Anche i più grandi, però, quando impareranno che ci sono alcune attività che si ripetono prima di andare a dormire, si sentiranno probabilmente rassicurati da queste pratiche che sono loro familiari.
  7. Vedere la tv,
    la televisione rappresenta un importante stimolo, specie per i più piccoli. Se gli si lascia la possibilità di vedere la tv fino a poco prima di andare a letto o peggio di addormentarsi davanti alla tv accesa, il loro sonno potrebbe risentire di tutti gli impulsi ricevuti. I bimbi potrebbero avere incubi o comunque un riposo meno tranquillo del solito.
  8. Videogiochi o tablet,
    tutti conosciamo gli effetti negativi dei mezzi digitali, specie sui bimbi più piccoli. Alcuni dei rischi maggiori sono la sollecitazione di istinti di aggressività, problemi di dipendenza, perdita della capacità di concentrazione e spesso la privazione di sonno.
  9. Spostamento lettone-lettino,
    capita alla maggior parte dei genitori dei bimbi che dormono poco di provare ad addormentarli nel lettone. Che lo si faccia per una questione affettiva o per semplice comodità, l’importante è essere coerenti. Se decidamo di addormentare nostro figlio nel nostro letto è preferibile poi non spostarlo nel suo lettino durante la notte. Questo spostamento potrebbe svegliarlo o causargli un senso di stordimento e confusione nel caso in cui il risveglio avvenga in piena notte.
  10. Ambiente e abbigliamento,
    un ambiente sbagliato, troppo freddo o caldo, troppo illuminato o rumoroso potrebbe influire negativamente sul sonno del bambino. Controlliamo che pigiamino e coperte siano adeguati alla temperatura percepita e cerchiamo di mantenere la stanza in cui lo facciamo dormire silenziosa e intimo nelle ore serali.

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