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Secchezza vaginale: 10 cose da sapere

La secchezza vaginale è una condizione molto frequente, non solo nelle donne in pre e post menopausa, ma in tantissime persone nel pieno della propria possibilità riproduttiva. Spesso tale secchezza si associa esattamente a forme di atrofia vaginale e, quindi, a particolari riduzioni dello “stato nutrizionale” e di benessere del tessuto stesso. Ma sappiamo tutto sulla secchezza vaginale? Ecco 10 curiosità a riguardo!

1. La principale causa della secchezza vaginale riguarda un calo improvviso degli estrogeni, gli ormoni che tra le tante funzioni si occupano della lubrificazione della vagina;

2. La secchezza si associa ad un incremento notevole del PH vaginale, che di norma si mantiene in un clima rigorosamente acido, correlato all’ elasticità delle cellule;

3. Il fumo di sigaretta può incidere negativamente sull’equilibrio dell’ecosistema vaginale, facilitando il processo di flogosi (infiammazione), prurito e bruciore;

4. Una brusca riduzione delle difese immunitarie o condizioni di stress alterano notevolmente l’omeostasi dell’organismo, e la sfera genitale femminile risente immediatamente di tali situazioni;

5. Alcuni farmaci riducono l’idratazione di alcuni tessuti e varie sezioni del nostro corpo, prima fra tutti la vagina. I farmaci maggiormente coinvolti in questo processo sono quelli antiallergici, antidepressivi e i farmaci utilizzati nella chemioterapia del tumore al seno. Infatti, tra questi il primo è il tamoxifene, classificato come SERM (modulatore selettivo dei recettori degli estrogeni);

6. Le lavande vaginali se utilizzate in modo frequente e non del tutto appropriato possono andare a ledere il tessuto più esterno della vagina, riducendone virtuosamente la lubrificazione;

7. Effettuare un esame del secreto vaginale e, di conseguenza, anche uterino attraverso una piccola spatola, dà la possibilità di individuare tutti gli strati di cellule dell’ intero epitelio vaginale (cellule basali, para basali, intermedie, superficiali) “regala” un’ ottima fotografia della situazione ormonale della paziente;

8. Alcune patologie autoimmunitarie, come la sindrome di Sjorgen, fanno rientrare nel proprio quadro clinico la secchezza vaginale, oltre che oculare e orale;

9.L’utilizzo di assorbenti interni può facilitare e predisporre la donna alla secchezza vaginale. Infatti il loro uso andrebbe evitato nelle donne con idratazione insufficiente o assente;

10. La secchezza vaginale si associa molto spesso a dispareunia, ovvero a rapporti sessuali dolorosi, spesso correlati anche ad una forma di scarsa lubrificazione da eccitamento.

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