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Scuola materna: meglio le classi omogenee o quelle miste?

La scuola materna è ormai iniziata. Che tipo di classe sta frequentando vostro figlio? Siete contenti della vostra scelta? Conoscete la differenza fra le classi omogenee e quelle miste?

Le classi omogenee
Sono quelle nelle quali si trovano bambini della stessa età che procedono in maniera sequenziale la loro scolarizzazione, passando l’anno successivo ad una classe di livello superiore.

Il pensiero che sostiene le classi omogenee è che i bambini seguono le stesse fasi di crescita e sviluppano esigenze molto simili.

Pertanto alunni coetanei seguiranno metodologie didattiche uguali con un ritmo di apprendimento analogo, che permetterà loro, con il passare degli anni, di sviluppare competenze sempre più complesse.

Vantaggi delle classi omogenee

  • attività didattiche omogenee;
  • maggiore facilità nella organizzazione e nella gestione della didattica;
  • individuazione di spazi, arredi, materiali e giochi consoni all’età omogenea di tutti i bambini;
  • maggiore facilità nella risoluzione di problemi e conflitti simili;
  • assenza dei sentimenti di gelosia nei confronti dei nuovi bambini piccoli;
  • facilità di stringere rapporti emotivi. I bambini sono sempre gli stessi per tutto il ciclo, non cambiano come nelle classi miste, dove i più grandi vanno via prima;
  • maggiore spazio per le necessità emotive e fisiche dei bambini.

Svantaggi delle classi omogenee
Il programma didattico determina le abilità che gli alunni devono acquisire ad un determinato livello per passare all’anno successivo.

Le aspettative delle insegnanti delle classi omogenee sono uguali per tutti i bambini che sono stati inseriti in una determinata classe, indipendentemente dal grado di sviluppo e dalle necessità di ciascuno.

Il rischio è che gli insegnanti si concentrino troppo sulle nozioni e competenze da trasmettere, sottovalutando le difficoltà individuali del processo di apprendimento.

Vista in questa prospettiva l’istruzione è valutata come un “prodotto finale” piuttosto che come un processo dinamico.

Classi miste o disomogenee
Sono costituite da un gruppo di alunni di età differente, che segue un percorso scolastico comune, sotto la guida di uno stesso insegnante per diversi anni.

Questo nuovo sistema di insegnamento è basato sui risultati delle ricerche che sono state effettuate per esplorare i meccanismi di apprendimento dei bambini e creare, quindi, strumenti didattici più adeguati a favorirne la crescita.

Alla base di questa concezione vi è l’assunto che le necessità e le fasi di sviluppo di un bambino sono differenti da quelli di un altro bambino, seppure coetaneo, che ciascun bambino costruisce il proprio bagaglio di conoscenze seguendo il ritmo individuale, pertanto gli stadi di apprendimento dovrebbero essere pensati in funzione delle esigenze di ciascun alunno, senza dover necessariamente seguire un programma didattico standard deciso a priori.

Vantaggi delle classi miste o disomogenee

  • riferimento allo stesso insegnante per più anni;
  • rispetto del ritmo di apprendimento di ciascuno dei bambini;
  • luogo di socializzazione più naturale che può essere paragonato a quello che il bambino trova in famiglia;
  • promozione dell’apprendimento sociale, cioè la possibilità che i bambini imparino gli uni dagli altri;
  • “mutuo aiuto” e “spinta all’emulazione”, grandi e medi aiutano i nuovi arrivati ad inserirsi. I piccoli vedono nei loro compagni quasi degli adulti da imitare. Talvolta il metodo prevede che un piccolo sia affidato ad un medio o grande e che questi si occupa di lui proteggendolo, aiutandolo e passandogli le consegne;
  • maggiore possibilità per lo scambio di esperienze diverse;
  • le competenze sono trasmesse tenendo sempre in considerazione il processo di apprendimento in atto, non esiste un programma predefinito e statico;

  • valutazione a portfoglio che permette di misurare i progressi di ciascun alunno in modo perfonalizzato e di rilevare le potenzialità degli alunni in relazione al loro stadio di crescita;
  • in questa prospettiva l’istruzione è un processo di crescita in continua evoluzione.

Svantaggi delle classi miste o disomogenee
La didattica diventa più impegnativa perché deve essere continuamente differenziata in 3 fasce, a meno che non ci sia la possibilità di lavorare in intersezione.
Se le insegnanti non sono brave ad organizzare le attività didattiche in maniera differenziata, i grandi potrebbero annoiarsi, oppure potrebbero essere i piccoli a sentirsi esclusi, nel momento in cui i grandi devono svolgere attività che loro non sanno affrontare.
La socializzazione tra bambini di età differenti potrebbe essere più difficile.
Quindi, affinché non si verifichino squilibri a livello didattico e di socializzazione, la formazione della classe dovrebbe essere bilanciata tra le 3 età.

Per fortuna, comunque, al di là delle scelte dei genitori e degli insegnanti, i bambini hanno grandi capacità di adattamento e, prima o dopo, arrivano ad apprezzare la relazione con gli altri.

L’interazione sociale è una potente spinta per la crescita e l’apprendimento emotivo, sociale e cognitivo.