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Salviette per l’igiene dei bambini: come farle da soli

Fra le spese che i neo genitori devono affrontare a partire dal primo anno di vita del figliolo, non mancano le salviette umidificate per l’igiene dei bambini. Molto spesso si sente di quanto queste possano provocare in realtà problemi dermatologici e non benefici perché contenenti sostanze tossiche, almeno ciò è quello che emerge dall’Agenzia Francese della Sicurezza Sanitaria e dei Prodotti Sanitari (AFSSAPS).

Alcuni test specifici proprio sui prodotti per i sederini dei bambini, hanno evidenziato elementi allergizzanti e chimici non del tutto idonei alla pelle di un bambino . Una sostanza pericolosa che spinge infatti a leggere l’etichette durante l’acquisto di questi prodotti è il Phenoxyethanol (o fenossietanolo), ossia un conservante utilizzato in ambito cosmetico, per ridurre l’evaporazione del profumo e con un’azione antimicrobica, oltre ad essere efficace contro la proliferazione di lieviti e muffe. Questa sostanza ha quindi una reazione irritante verso occhi e labbra dei bambini con cute sin troppo delicata.

L’importante è quindi fare acquisti ponderati, prestando attenzione all’etichettatura delle salviette, come sostiene Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, per capire i principi attivi in esse contenuti e in che quantitativo. Però questo prodotto per l’igiene resta comunque indispensabile per la pulizia del bebè quando si è fuori casa, e può essere anche fatto dalle mamme. Leggiamo come:

  1. 30ml olio per bambini
  2. 30ml di detergente non schiumoso per bambini
  3. 2 tazze e mezza d’acqua
  4. 2 contenitori con coperchio in plastica
  5. 1 rotolo da cucina
  6. Coltello
  7. Boccale

Prendete il rotolone da cucina che dovrà essere tagliato accuratamente, eliminando il classico cartone messo al centro, poi in un coperchio dei 2 contenitori si farà un taglio a forma di X, mentre all’interno dell’altro si aggiungerà una metà del rotolo dove mettere la soluzione per la carta inumidita. Nell’altro invece si inseriranno i fogli restanti per il futuro. Intanto i liquidi nel giusto dosaggio dovranno essere mischiati in un boccale. La soluzione di olio e detergente andrà versata sul rotolo di carta poi subito chiuso nel contenitore col coperchio integro, lasciandolo riposare capovolto per 10 minuti. Trascorso il minutaggio richiesto si deve aprire il contenitore e si tira il primo strappo inumidito partendo dal centro e passando poi per la fessura del coperchio inciso, poi una volta chiuso il contenitore le salviette fai da te saranno pronte all’uso.

Un altro diversivo a quelle in vendita sono gli asciugamani molto piccoli, i noti “ospiti”, basta infatti inumidirli leggermente con acqua e sapone e ogni volta che vi è il bisogno, il bebè verrà pulito con questi. Ovviamente richiedono di essere lavati a mano o in lavatrice dopo l’uso e perciò questa soluzione ecologica di certo è più faticosa, ma molto pratica e innocua per la pelle dei bebè.