oto_quando_si_forma_la_placenta

Quando si forma la placenta e a cosa serve

Quando si forma la placenta

La placenta è un organo temporaneo che si forma per garantire gli scambi metabolici tra madre e feto. Durante la gravidanza mese per mese la placenta cambia di dimensione. Con lo sviluppo embrionale la placenta aumenta di grandezza parallelamente alle dimensioni del feto. Ma quando si forma la placenta? Il processo di placentazione avviene quando l’embrione è a 4 settimane. Si fa spesso confusione tra mesi e settimane di gravidanza.

La gravidanza al 1 mese è ancora difficile da stabilire. L’unica prova certa della gravidanza è il ritardo del ciclo mestruale e la comparsa delle beta hcg. Ricordiamo che i primi tre mesi si concludono alle 13 settimane + 1 giorno. Quindi fino al termine delle sette settimane non si può parlare di feto. Dire feto di 1 mese o feto di 2 mesi è scorretto. In questa epoca gestazionale si parla ancora di sviluppo dell’embrione. Altre sì è scorretto parlare quindi di feto di 2 settimane, feto di 4 settimane e feto a 5 settimane. Si tratta sempre di un embrione. La dicitura corretta è ad esempio embrione di 2 settimane.

Al contrario è corretto parlare di feto di 3 mesi, feto di 4 mesi e feto di 5 mesi. Il feto a 5 mesi è un bambino formato completamente. 2 mesi di gravidanza fanno parte ancora del primo trimestre.

L’inizio del quarto mese di gravidanza , o secondo trimestre, va dalle 13 settimane + 2 giorni alle 17 settimane + 4 giorni.

L’inizio del 7 mese di gravidanza corrisponde a 26 settimane + 3 giorni e fa parte del terzo trimestre di gravidanza. Per stabilire bene la propria epoca gestazionale è utile sapere a che settimana di gravidanza sono. La crescita del feto è graduale in gravidanza.

In base a quante settimane di gravidanza si è, ci si attiene ad una tabella per vedere se le misure del feto corrispondono all’epoca gestazionale. Ad esempio le dimensioni di un feto di 12 settimane corrispondono a 5,4 cm di lunghezza. La crescita del feto nell’ultimo mese non gli permetterà molti movimenti intrauterini.

Infatti verranno percepiti di meno anche dalla mamma. La crescita fetale nell’ultimo mese non è notevole. Durante questo periodo di tempo il feto è già del tutto formato. Conoscere come si forma un bambino è quasi difficile da credere. Infatti se si pensa che da due cellule grandi quanto uno spillo ne verrà fuori un esserino di quasi 3 kg ha dell’incredibile.

Placenta

La posizione della placenta dipende dal punto in cui si impianta l’embrione. Infatti potrà essere anteriore, posteriore o laterale. È da considerare che questo non influisce sulla gravidanza e sul parto. La placenta posteriore bassa non è dannosa soprattutto nelle prime settimane. Infatti con il procedere della gravidanza e la crescita dell’utero anche la placenta stessa tenderà ad alzarsi. Per la placenta bassa i rimedi non sono necessari. A gravidanza avanzata viene eseguito un esame chiamato flussimetria, che verifica il corretto funzionamento dei vasi sanguigni, importante anche per lo sviluppo del feto.

La placenta talvolta può essere situata più in basso. In questo caso si parla di placenta bassa o previa. Il corretto funzionamento va poi verificato con l’evoluzione della gravidanza. È da ricordare che attraverso la placenta noi sappiamo come si nutre il feto. Bisogna prestare, pertanto, particolare attenzione all’alimentazione e all’assunzione di determinate sostanze e farmaci. Se vengono assunte sostanze pericolose si potrebbero ripercuotere sullo sviluppo fetale.

La crescita fetale settimana per settimana varia in base al trimestre. La maggiore crescita c’è tra le 33 e le 36 settimane. Il feto settimana per settimana ha una replicazione cellulare rapidissima.

C’è una sostanziale differenza tra embrione e feto. Infatti dall’ottava settimana di gestazione l’embrione diventa feto. Quindi è corretto parlare di feto di 2 mesi.

Corion

Il corion, insieme all’amnios, sono le membrane della placenta. In particolare il corion è la parte più esterna. Durante la crescita del feto settimana per settimana cresce anche la placenta. La placenta a fine gravidanza potrebbe presentare delle calcificazioni che la definiscono invecchiata. Per la placenta invecchiata le cause risiedono nel fumo, nel diabete gestazionale e ipertensione. Questi fattori tendono a velocizzare il processo di invecchiamento. Durante i mesi e settimane di gravidanza il medico controllerà lo stato della placenta. Se la placenta svolgerà bene il suo compito il feto crescerà in maniera adeguata. Ad esempio il peso di un feto di 23 settimane è compreso tra i 551 gr e 565 gr.

Placenta posteriore

La posizione della placenta dipende da dove si impianta l’embrione. La placenta posteriore, con posizione sul retro dell’utero verso la colonna vertebrale, non ha ripercussioni negative sulla gravidanza. Il problema subentra quando la placenta è previa e centrale.

Villi coriali

I villi coriali formano la parte embrionale della placenta. Sono ricchi di capillari che favoriscono la circolazione. Assorbono ossigeno e sostanza nutritive dalla madre. La loro funzione è quella di scambio tra madre e feto. Un esame che verifica la corretta funzionalità dei villi coriali è la villocentesi che consiste nel prelievo di un tessuto contente villi e che verrà esaminato in laboratorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *