Quando il bambino è geloso del suo papà: cosa fare

La gelosia è un sentimento molto comune tra i bambini, soprattutto in quelli in età prescolare. E’ qualcosa che può manifestarsi fin dall’età più tenera e scemare man mano che si cresce. Tuttavia può essere una fase anche molto intensa e manifestarsi con modi decisamente forti. I bambini possono essere gelosi dei propri giochi e per questo bisticciare con i coetanei, oppure possono esserlo quando in casa arriva un altro bimbo a contendersi l’attenzione dei genitori (come gestire la gelosia tra fratelli?). Ma possono provare gelosia anche nei confronti del loro papà.

Per esperienza personale posso confermare che si tratta di un sentimento che possono provare soprattutto i figli maschi che intorno ai 3 anni possono soffrire del cosiddetto complesso di Edipo: in poche parole, se le femminucce adorano il proprio papà, i maschietti amano in maniera totalizzante la mamma che, ai loro occhi, diventa una sorta di proprietà privata.

Inevitabile che in questa fase il bambino nutra gelosia verso il partner della mamma e che non faccia molto per nasconderlo, anzi.

Per me e mio marito è una cosa normalissima scambiarci abbracci e baci innocenti davanti a nostro figlio. Se prima lui assisteva a queste scene da spettatore o, al massimo, si univa anche lui all’abbraccio, negli ultimi mesi ha modificato in maniera netta il suo comportamento: appena ci vede troppo vicini, parte all’attacco del suo nemico , il papà (con il quale, lo preciso, Francesco ha un rapporto sereno e giocoso come dev’essere), pronuncia frasi del tipo “Lascia la mia mamma, lei è mia” e cose simili e si frappone tra noi, imitando i gesti del padre. Se in quel momento mi stava abbracciando, ci pensa lui a farlo; se mi stava accarezzando i capelli, fa la stessa cosa.

Per il resto Francesco non ha atteggiamenti aggressivi verso il suo papà e per quanto ci riguarda non ne facciamo un dramma della fase di gelosia che sta attraversando in questo periodo, la viviamo in maniera molto serena.

Questo è, infatti, l’atteggiamento più intelligente da adottare in questi e negli altri casi di gelosia manifestata da un bambino. Se la coppia appesantisce ulteriormente la situazione sgridandolo di continuo oppure insistendo con certi atteggiamenti che in questo momento gli creano angoscia, si corre il rischio di far chiudere il bimbo a riccio e di rafforzare ulteriormente in lui questo sentimento.

Se invece ci scherziamo su con lui, se lo coinvolgiamo nei nostri scambi affettuosi di baci e abbracci e rimandiamo i tete a tete a un altro momento, anche questa fase passerà piano piano e il nostro bambino non avrà alcun timore di perdere l’affetto immenso della sua mamma e l’amicizia del suo papà.

Tra l’altro questo momento particolare è utile alla crescita del bambino perché tenendo sotto stressa osservazione il suo papà-rivale sviluppa la propria identità maschile che imita molto atteggiamenti e comportamenti paterni.In questo modo inizia a percepire il diverso da sé, tappa importante per lo sviluppo futuro delle sue relazioni.