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Quali sono i rischi legati alle vaccinazioni

Tutti sanno che i vaccini hanno dei possibili effetti collaterali, ad esempio è frequente un innalzamento della temperatura corporea. Ultimamente però si sta parlando di rischi importanti legati alle vaccinazioni. C’è chi sostiene che debilitino la salute dei bambini, chi dice che siano associati all’autismo o addirittura che possano uccidere. Ma su quali basi nascono queste supposizioni? Come si fa a capire che un evento avverso è strettamente legato al vaccino e non si tratti solo di una coincidenza temporale? Ci sono studi che possano supportare queste teorie o sono voci di corridoio che si sono diffuse a partire da un caso solo? Chiunque propini la sua teoria e il suo credo in merito, dovrebbe avere la risposta a queste domande, essere altamente informato e qualificato, altrimenti farebbe meglio a tacere, piuttosto che creare falsa informazione potenzialmente molto nociva per la salute della collettività.

Bisogna premettere che tutti i vaccini sono rigorosamente sottoposti a controlli continui in laboratorio, allo scopo di testarne la sicurezza e l’efficacia. Ma per comprendere il concetto di sicurezza e di rischio, i numeri e le statistiche sono assolutamente essenziali.

Senza quantificazione statistica infatti potremo dire che ogni azione umana è “rischiosa” in quanto determina un rischio: a scendere le scale si rischia di cadere, a prendere l’ascensore si rischia di rimanere bloccati, a guidare l’automobile si rischiano incidenti, a cucinare si rischia di scottarsi e così via.

Tuttavia compiamo queste azioni quotidianamente e non le riteniamo rischiose. Perché? Perché il rischio legato a queste azioni è minimo. Un rischio è minimo quando solo una piccola percentuale di persone gli va incontro. Un buon ascensore si blocca solo ogni 10 anni, per cui tra le migliaia di persone che lo prendono, solo una su mille forse è rimasta bloccata. Questo non vuol dire che l’ascensore non sia sicuro.

Non mi sento francamente di dire con certezza se il bambino di Ragusa sia morto a causa del vaccino o meno (anche se le autopsie lo smentiscono). Però, sono assolutamente certa di poter dire che decine di miliardi di bambini vaccinati fin ora non solo non sono morti, ma sono in salute e non hanno contratto malattie potenzialmente letali.

Quindi, possiamo dire che i rischi a cui va incontro la quasi totalità dei bambini dopo un vaccino sono febbre o convulsioni febbrili (in alcuni casi di ipersensibilità) e che tali effetti collaterali sono momentanei e senza conseguenze.

Per tutti gli altri eventi avversi r isolati, che vengono riportati sporadicamente, non si ha motivo di credere che siano legati alle vaccinazioni e non ci sono studi che lo confermino. In questo articolo invece parliamo dei rischi che si corrono nel non vaccinare i bambini.