foto_prurito_intimo

Prurito vulvare: cause e rimedi efficaci

Prurito intimo

Il prurito vaginale è una delle sintomatologie tipiche di un’irritazione intima. Sono molte le donne che lamentano un forte prurito intimo, anche se le cause sono differenti. Può essere avvertito sotto forma di prurito intimo interno o come prurito intimo esterno, possono anche coesistere le due tipologie. Un’irritazione può derivare da infezioni dell’area genitale, e quindi è spesso associata a bruciore oltre che a questo forte prurito. In alcuni casi può derivare da secchezza della mucosa vaginale, frequente in menopausa. Ciò può incrementare la sensazione di prurito, di fastidio intimo e dolore ai rapporti.

Vulva

La vulva è la porzione esterna degli organi genitali femminili. Si trova nella parte anteriore del perineo, ed è composta da varie formazioni tra cui un’area definita come vestibolo della vagina, a livello del quale si apre il canale vaginale. A livello della vulva si trovano i corpi erettili e due organi ghiandolari. È compreso anche il trigono urogenitale, nel quale si trova l’orifizio uretrale, sbocco esterno dell’apparato urinario.

Prurito vaginale

Spesso il prurito deriva da infezioni di origine vaginale, da allergie, dalla secchezza tipica determinata dalla menopausa o da una scorretta igiene intima. Come detto prima, spesso il prurito si trova ad essere accompagnato dal bruciore. In ogni caso, nel momento in cui il prurito è localizzato è bene intervenire prima che si espanda l’area interessata e si aggravi la sintomatologia.

Prurito intimo esterno

Il prurito vulvare esterno può derivare più che altro da un’allergia alla biancheria intima, da una scarsa igiene, da irritazione cutanea da contatto prolungato con l’assorbente. Non necessariamente deve derivare da un’infezione vaginale, quindi prima di allarmarsi e ricorrere ad una terapia farmacologica bisogna rivedere le proprie abitudini igieniche, e prendere in considerazione rimedi naturali fin quando possibile.

vulva

Prurito e bruciore intimo

Oltre alla presenza di bruciore e dell’insopportabile e forte prurito intimo, deve essere valutata la contemporanea presenza di altri sintomi che rappresentano altri indizi per risalire al possibile evento scatenante. In base a tali considerazioni si può ipotizzare la causa ed intervenire con piccoli accorgimenti naturali in vista di una diagnosi specialistica seguita da un’adeguata terapia.

Bruciore e prurito intimo

La concomitanza di entrambi i sintomi generalmente è associata ad infezione che insorge a livello vaginale e si estende alla vulva, può provocare anche uretrite e cistite. E’ fondamentale dunque non sottovalutare il prurito ed il forte bruciore, perché rappresentano la manifestazione di qualcosa che potrebbe evolvere ed aggravare la sintomatologia.

Prurito notturno

Il prurito notturno è doppiamente fastidioso, in quanto non consente alla donna di riposare adeguatamente. Soprattutto a tal proposito si fanno strada prodotti che hanno lo scopo di alleviare la sintomatologia in attesa che possa essere ripristinato il normale equilibrio della mucosa o della cute interessate dall’irritazione.

Vagisil crema

Si tratta di una crema, un prodotto acquistabile in farmacia anche senza prescrizione medica. Questo perché il principio attivo di cui è costituito è la lidocaina. Quest’ultima è un semplice e leggero anestetico locale che permette di avere sollievo dal prurito intimo già a partire dalla prima applicazione locale. È importante attenersi all’applicazione della giusta quantità di prodotto, e se dopo qualche giorno il prurito persiste consultare il medico, molto probabilmente non è una semplice irritazione da sfregamento ma piuttosto un’infezione.