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Prurito intimo rimedi naturali e non da provare

Prurito intimo rimedi

I rimedi contro il prurito intimo riguardano principalmente una correzione delle quotidiane abitudini igieniche e comportamentali. Inoltre è sempre bene chiedere un immediato consulto se non si tratta di un semplice prurito, ma piuttosto è associato a bruciore ed altri sintomi. Prima di arrivare ai rimedi è necessario essere al corrente di alcuni parametri per valutare quale sia il modo più giusto per affrontare la sintomatologia pruriginosa.

Prurito intimo

Il prurito vaginale è una delle sintomatologie tipiche dell’irritazione intima. Può essere avvertito come prurito intimo interno o come prurito vaginale esterno, dunque vulvare piuttosto. Le due condizioni possono anche coesistere, nel caso in cui una delle due è quella iniziale e si evolve nell’altra.

Un’irritazione intima può derivare da infezioni a livello genitale, e quindi è associata a bruciore oltre che ad un forte prurito intimo. In alcuni casi i pruriti intimi avvertiti di frequente, derivano da secchezza della mucosa vaginale, condizione molto comune in corrispondenza alla menopausa. Se non si interviene può incrementare gradualmente la sensazione di prurito, di fastidio intimo e dolore ai rapporti.

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Bruciore intimo

Tra i vari sintomi della vaginite o vulvite, il più comunemente lamentato dalle pazienti consiste nel bruciore che accompagna l’irritazione. Questo stesso sintomo varia di intensità sia a seconda della durata di tale condizione patologica, sia in relazione all’agente scatenante.

Prurito vaginale

Se il prurito è localizzato a livello vaginale è importante intervenire presto affinché non evolva in bruciore e non si espanda alle zone limitrofe. Dunque chiedere un consulto per individuare la causa da curare è il primo passo. Nel contempo bisogna rivedere le proprie abitudini riguardo l’igiene intima ed il tessuto della biancheria intima utilizzata. Bisogna eliminare l’uso dei salvaslip al di fuori del periodo mestruale, e l’uso di jeans troppo stretti.

Prurito intimo esterno

Fondamentalmente lo stesso tipo di approccio deve essere adottato nel caso in cui il prurito è localizzato a livello vulvare o perineale. Anche in questo caso bisogna intervenire prima che il processo infiammatorio si espanda alle zone limitrofe. Anche se a livello esterno è molto più probabile che si tratti di un’irritazione cutanea per cui bastano alcuni accorgimenti.

Bruciore e prurito intimo

Quando questi sintomi coesistono generalmente si tratta di un’infezione che incide a tal punto sulla cute o la mucosa vaginale da rendere insopportabile la condizione per la donna. Sarebbe necessario fissare un tampone per la rilevazione dello specifico agente determinante, in maniera tale da stabilire con lo specialista una terapia mirata all’eliminazione del problema.

Prurito intimo in gravidanza

In gravidanza è molto poco probabile che il prurito intimo sia provocato da secchezza della mucosa vaginale. Perché nel corso della gravidanza vi è la cosiddetta idrorrea gravidica. Quest’ultima consiste nella presenza di perdite frequenti che hanno il compito di idratare e proteggere la vagina, ed indirettamente la gravidanza, dalla risalita di patogeni che potrebbero essere causa di processi infettivi.

Nonostante ciò possono insorgere comunque infezioni, anche micotiche. Per questo motivo vengono offerti alla donna in gravidanza dei tamponi vagino-rettali. In tal modo si potrà intervenire, in prossimità del parto, con terapia antibiotica in caso di necessità.