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Parto naturale dopo cesareo: la VBAC

L’acronimo VBAC significa vaginal birth after cesarean (parto vaginale dopo parto cesareo) ed è una sigla nata negli anni ’70 in America per informare le donne sulla possibilità di avere un parto naturale anche dopo aver avuto un parto cesareo.

Un tempo infatti chi aveva avuto un figlio col cesareo non poteva neanche prendere in considerazione la possibilità di un successivo parto naturale, perché l’operazione del cesareo, il taglio sull’utero erano molto più invasivi di oggi.

Invece ormai con le moderne tecniche chirurgiche di cui abbiamo parlato anche noi, su come avviene la nascita con cesareo, la possibilità per una madre di provare la sensazione di un parto naturale, anche dopo un cesareo sono vere e concrete.

Anche se le leggende metropolitane e la disinformazione continuano a diffondere a volte panici infondati nelle donne. Per questo è nato il movimento VBAC a cui sono legati studi su cesarei e parti in tutti i paesi il mondo, tante associazioni che diffondono tali idee, e visioni corrette di medici, ginecologi e ostetriche.

A volte infatti semmai il nostro ginecologo ci sconsiglia un’ulteriore parto cesareo dopo una prima nascita così, solo perché semmai lui non ha abbastanza esperienza di parto naturale dopo cesareo e quindi non vuole correre rischi. Semmai non ha seguito lui la vostra prima gravidanza e quindi non sa com’è stata fatta l’operazione e il taglio per il cesareo sul vostro utero e non vuole impegnarsi neanche nello studiare un’ecografia e capire com’è messo l’utero.

Insomma anche i dottori sono pigri? Può succedere o comunque vanno anche loro sul sicuro per proteggere mamme, bambini e anche il loro lavoro. Le insicurezze colpiscono tutti, anche i più grandi luminari.

Se una mamma dopo un cesareo ha un desiderio di provare il parto naturale, per godersi più pienamente il momento della nascita, che è sicuramente diverso; basterà cercare l’ospedale che pratica il VBAC nella nostra città o l’ostetrica che fa il parto in casa (molto diffuso negli ultimi anni, se ne contano 1500 casi all’anno), fare insomma un po’ di ricerca anche personale. Senza aver paura di chiedere o informarsi, anche se come dicevamo sopra, le leggende metropolitane tenderanno a volerci spaventare e a volerci farci scegliere la strada più semplice, che è quella che porta l’Italia ad avere la maglia nera per i cesarei non necessari: 160 mila in più, con un costo extra per il servizio sanitario di 156 milioni di euro, che quindi con il VBAC potrebbero essere risparmiati.

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Ho iniziato a lavorare per le mamme nel 2007, per un programma televisivo e per vari portali, e le donne mamme italiane mi hanno adottato, anche se non sono ancora una mamma come loro, si sono sentite sempre capite e ascoltate da me (così mi dicevano quando facevo la redattrice tv) e questo mi ha riempito d'orgoglio, oltre che farmi imparare tante cose sulle donne in generale. Scrivere di mamme è una cosa che mi ha messo in contatto con il lato più delicato, ma anche forte della femmine mamme italiane. Email: e.citro@passionemamma.it

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