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Neonato: come prevenire il rischio di influenza e raffreddore

Neonati e influenza: come evitarla

Mettere al mondo un neonato non comporta solo tante responsabilità, ma anche una serie di accortezze. Quest’ultime riguardano, in particolar modo, l’evitare che il piccolo contragga febbre, virus e raffreddori quando ha solo pochi mesi di vita. Quella che ai nostri occhi sembra infatti una banale febbre, per il neonato potrebbe rivelarsi ben più grave.

Cosa fare

Ecco perché bisognerebbe che ogni genitore, membro della famiglia o amico che si trova a contatto con il piccolo, eviti determinati atteggiamenti e ne assuma altri, più idonei alla ‘fragilità’ del neonato, ancora privo di difese immunitarie forti e resistenti.

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Se il modo più facile, ma al contempo dibattuto, per combattere l’influenza è quello di vaccinarsi, è altresì vero che i neonati sotto i sei mesi non possono sottoporsi a vaccinazione. A fornire dunque una soluzione alternativa, è stata l’esperta Adima Lamborghini, membro del Fimp, Centro studi della Federazione italiana medici pediatri.

Lavarsi bene le mani

La dottoressa ha innanzitutto evidenziato il primo segreto per evitare che il neonato si ammili è quello di lavarsi accuratamente le mani. Non basta una lavata veloce sotto il getto dell’acqua, ma bisogna con il sapone strofinare bene tra le dita, proprio dove magari si indossano anelli ed i virus si annidano più facilmente. Secondo l’esperta, bisognerebbe farlo almeno ogni due ore.

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Evitare baci, ridurre i contatti

In generale poi, specialmente quando il neonato è molto piccolo e il genitore o il parente ha raffreddore o febbre, si dovrebbe evitare qualunque tipo di contatto, negando al bimbo anche un bacio sulla guancia. E, se vi capita di starnutire, non lo fate sulla vostra mano – con la quale, poi, accarezzerete il piccolo – ma su un fazzoletto.

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Evitare luoghi chiusi

Siate tendenzialmente amanti degli spazi aperti, evitate invece quelli chiusi ed affollati, senza ricircolo d’aria. Portate i vostri bambini al parco, non al supermercato o al centro commerciale! Quando siete a casa vostra, invece, aprite spesso le finestre ed assicuratevi di areare gli ambienti, in modo da non scaldarli troppo.

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Ricordate che la temperatura interna di una abitazione con un neonato dovrebbe aggirarsi intorno ai 18-19 °C. Mai arrivare ai 25°C: in queste condizioni infatti i germi proliferano meglio, le mucose si seccano e diventano più suscettibili ad essere attaccate.

Studentessa a Tor Vergata, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione. Per Passione Mamma mi occupo di notizie d'attualità e curiosità sui bambini. Non ho ancora figli ma quando sarà il momento non sarò di certo una mamma impreparata!

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