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Neonata prematura muore in ospedale per errore dei medici

Tubo di alimentazione in un’arteria: bimbo prematuro muore in ospedale

Una bambina prematura è morta dopo un tragico sbaglio dell’ospedale: il tubo di alimentazione è stato inserito erroneamente in un’arteria. L’inesattezza, che non è stata inspiegabilmente vista dai medici in una radiografia, ha portato al decesso della piccola per infarto. Betsy Rose Riley è morta dopo cinque settimane di agonia in ospedale.

Ecco cosa è successo

La conseguenza dell’errore commesso in ospedale è che il rifornimento di sangue di Betsy alla colonna vertebrale era ormai ostruito. Appena nata la piccola stava bene, poi in 12 ore le sue condizioni erano drammaticamente peggiorate. Per le prime due settimane, la neonata ha sfidato anche le aspettative dei medici, mostrando di reagire bene alle cure.

L’accorgimento dei genitori

Poi i genitori hanno iniziato a notare la figlia aveva perso la sensibilità delle dita ed improvvisamente aveva smesso di muovere le braccia. La mamma della piccola, al Mirror, ha detto: “L’abbiamo notato subito che c’era qualcosa che non andava, abbiamo notato un enorme, improvviso cambiamento. Volevamo sapere cosa fosse successo“.

La morte di Betsy

Betsy iniziò così a lottare per respirare, divenne paralizzata dalla vita in su, e i test rivelarono un’anomalia nella colonna vertebrale, anomalia la quale non si era mostrata alla nascita. I genitori della piccola vennero poi informati dai medici Betsy, la loro prima figlia, non si sarebbe mai ripresa. Il 30 marzo 2016 la piccola è morta. I media inglesi scrivoo che la bambina pesava meno di un sacco di zucchero al momento della sua morte.

Aperta un’inchiesta

A quel punto i genitori decidono andare in fondo alla storia per scoprire la verità. Un’inchiesta presso il Tribunale di Winchester, Hants, ha ascoltato le prove del personale medico dell’Università di Southampton, secondo cui un tubo di alimentazione era stato inserito erroneamente nell’arteria di Betsy. Una radiografia eseguita però non aveva rivelato l’errore dello staff.

La decisione del Tribunale

Il Tribunale, ha giudicato comunque “probabile” che l’erroneo posizionamento del tubo alimentazione potesse aver portato all’infarto. “Betsy avrebbe una probabilità di sopravvivenza dell’80% – assicura la mamma della vittima – Sembra che ci fossero una serie di errori e ci sono voluti mesi e mesi perché l’ospedale ci dicesse la verità“.

Soldi in beneficenza

Da allora la coppia ha avuto un bambino sano chiamato Oliver. I due hanno raccolto 36.000 sterline nella memoria di Betsy che sono stati donati in beneficenza a tutte quelle associazioni che al tempo li aiutarono.

Un portavoce dell’ospedale universitario di Southampton ha dichiarato: “La morte di Betsy è stata estremamente triste e difficile per tutti coloro che sono coinvolti con la sua cura, e i nostri pensieri rimangono con i suoi genitori e la sua famiglia. Continueremo a offrire loro il nostro pieno supporto e li terremo aggiornati con le modifiche e i miglioramenti apportati per ridurre al minimo il rischio che un simile errore si verifichi nuovamente in futuro.” Lo speriamo tutti.