ittero neonatale

Neonata immersa nell’acqua bollente dopo il parto: la bambina crescerà malformata

Bimba ustionata alla nascita: è successo a Fondi

Una vera e propria tragedia si è consumata a Fondi, cittadina a Sud del Lazio. Una neonata è stata immersa per sbaglio nell’acqua bollente subito dopo il parto. Un errore ad opera di un’infermiera che ha compromesso per sempre il futuro della bambina. Il fatto è avvenuto due anni fa ma solo ora, complice l’inizio del processo ad aprile, è stato fornito il quadro clinico della bambina con le relative conseguenze per la sua salute.

Bimba immersa nell’acqua bollente appena nata: i danni riportati

La bambina ustionata alla nascita sta pagando caro il prezzo di quella distrazione. Non solo oggi, a due anni, si ritrova senza tre dita di un piede e con gravi danni estetici e alla deambulazione. La piccola, venuta al mondo il 17 dicembre 2014, ha riportato lesioni all’apparato genitale. Dunque, non potrà mai diventare mamma e ha alte probabilità – si parla di circa il 50% – di poter contrarre melanomi.

La famiglia della bambina, di origini rumene ma da anni in Italia, ha già avviato le pratiche per il processo contro l’infermiera. Secondo quanto si apprende da fonti locale, il danno ammonterebbe a un milione di euro circa.

Neonata immersa nell’acqua bollente: lo sbaglio di un’infermiera

La bambina era nata in ottime condizioni di salute: non c’era stato nessun problema né nei nove mesi della gravidanza né durante il parto. L’errore di quella infermiera – tra le più anziane ed esperte della struttura ospedaliera della zona – ha cambiato la situazione.

Ma com’è stato possibile una distrazione simile? Secondo quanto sostiene la donna c’è stato un malfunzionamento delle tubature. Dal rubinetto è uscita acqua bollente che ha rovinato la bambina.

La mamma e la sorellina della piccola hanno richiesto 150 mila euro a testa e si sono costituite come parte civile nel processo contro l’infermiera. Il padre, invece, si sta preparando a un giudizio civile.

I soldi serviranno per le operazioni costose che la bambina dovrà affrontare per risolvere, anche se solo in parte, alcune dei danni riportati.